Regione, De Luca batte tutti sul tempo: primo a presentare i simboli. E a Roma..... :ilSicilia.it

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Regione, De Luca batte tutti sul tempo: primo a presentare i simboli. E a Roma…..

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13 Agosto 2022

Da Roma a Palermo per essere i primi a battere tutti sul tempo (sebbene appaia evidente che nel centrodestra e nel centrosinistra la confusione regni sovrana).

Cateno De Luca è stato il primo questa mattina a presentare i simboli per la candidatura a Presidente della Regione. In totale sono nove i simboli presentati dal presidente di Sicilia Vera Pippo Lombardo, anche se con ogni probabilità le liste a sostegno potrebbero essere di meno (5 o 6) per via dell’election day e della necessità di essere presente anche alle Politiche.

 

Sin dalle 18 di ieri pomeriggio a “presidiare” l’ingresso dell’assessorato regionale alle autonomie locali, dove si presenta la documentazione, c’è stato Ismaele La Vardera, proprio per avere la certezza sia di essere primi che di evitare scherzetti, come quello avvenuto in mattinata a Roma. Così sin dal pomeriggio La Vardera, con tanto di documentazione si è presentato davanti ai cancelli per avere la certezza che i simboli delle liste collegate a “De Luca sindaco di Sicilia” sarebbero stati i primi ad essere depositati. Una scelta che caratterizza De Luca in tutte le competizioni elettorali.

 

A raggiungere La Vardera nel tardo pomeriggio è stato Pippo Lombardo, che è rimasto tutta la notte fino alle 9 quando si sono aperti i cancelli. In realtà la scadenza dei termini per la presentazione dei simboli, passaggio indispensabile per poter concorrere alle Regionali e presentare le liste, è domani (domenica 14 agosto) alle 16, ed è evidente che non ci sarà affollamento ma Cateno De Luca ha bruciato fin qui tutti sul tempo e vuol continuare su questa strada. Del resto ha già tutti i candidati, ha il programma, corre da solo ed è in campagna elettorale da mesi quindi vuol continuare a sfruttare il vantaggio temporale.

Lombardo ha fatto un tour de force tra Roma e Palermo. Anche a Roma si è recato il giorno prima, e dalle 19 era davanti all’ufficio del Viminale  per essere tra i primi a depositare il simbolo di “De Luca sindaco d’Italia-Sud chiama Nord, per evitare sgambetti. E non ha sbagliato, giacchè mentre lui era in fila, alle 3 del mattino è arrivato anche Dino Giarrusso con il quale si è consumato il divorzio.  “nessuno può avere candidature blindate. I candidati devono essere del territorio” aveva tuonato De Luca lasciando intendere che l’europarlamentare ex 5stelle avrebbe voluto un posto sicuro alla Camera a Messina.

 

Giarrusso ha presentato poche ore dopo De Luca il simbolo con la dicitura “Sud chiama Nord- Giarrusso” ma difficilmente, per motivi giuridici, avrà la meglio, perché non aveva i titoli né era legittimato a farlo: “La titolarità del marchio è nostra- spiega Lombardo– Il rappresentante legale è Ismaele La Vardera”. Anzi, Lombardo e La Vardera hanno anche presentato un esposto al ministero dell’Interno: “ Da Giarrusso una scorrettezza illogica e inconcludente” ed un’istanza di recusazione del simbolo presentato dall’europarlamentare (che nel frattempo è stato revocato come segretario regionale di Sud chiama Nord). “Qualunque sia la sua destinazione-commentano- o la sua strategia lo inviamo a non strumentalizzare il nome di Sud chiama Nord che certamente non è nato per fare giochi di Palazzo, elemosinare poltrone o pietire ministeri”.

Dopo aver depositato il simbolo a Roma, al Viminale, il presidente di Sicilia Vera, Pippo Lombardo è volato a Palermo dove ha raggiunto La Vardera ed ha atteso tutta la notte per essere il primo a presentare i simboli per la corsa alla Presidenza della Regione ed all’Ars. Anche De Luca ha fatto un “blitz” notturno con tanto di selfie.

 

Nel frattempo De Luca continua a girare in lungo e largo la Sicilia presentando candidati e stringendo alleanze non con i partiti ma con associazioni e movimenti. Nel messinese le truppe di Sicilia Vera continuano a registrare nuovi ingressi, ieri ha annunciato il passaggio Daniela Bruno, ex coordinatrice cittadina della Lega “non risponde più agli interessi della gente ma solo a quelli della coalizione”) e nei giorni scorsi l’unica consigliera comunale di Forza Italia, Nicoletta D’Angelo, è scesa in campo nella lista De Luca sindaco di Sicilia. A livello regionale incassa le candidature di Mariano Ferro leader dei Forconi, dell’ex assessore di Ispica Paolo Monaca, degli ex deputati regionali Salvo Giuffrida e Alfio Barbagallo.

 

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