Regione in deficit finanziario, Armao presenta una relazione alla commissione al Bilancio :ilSicilia.it

maggior disavanzo, periodo Lombardo e Cuffaro

Regione in deficit finanziario, Armao presenta una relazione alla commissione al Bilancio

di
24 Settembre 2019

Tra i fuochi dell’opposizione, il presidente Micccichè che lancia bordate da giorni, contro il governo Musumeci ed il disavanzo finanziario, ecco che proprio questa mattina l’assessore, Gaetano Armao si è presentato alla commissione al bilancio. Il motivo? Ha presentato una relazione di 11 pagine in cui spiega la situazione economica della Sicilia rispondendo alle critiche con dati tecnici e punta il dito contro i responsabili del decifit passivo.

Stando alla relazione, la Regione siciliana è in difficoltà e questo non perché il governo Musumeci abbia mal gestito. Al contrario, in 20 mesi il disavanzo complessivo maturato in un trentennio è stato già diminuito di oltre il 10%.

E non è vero neanche che il governo abbia tenuto il parlamento all’oscuro della difficile situazione finanziaria. La Corte dei Conti ha chiesto un approfondimento sui bilanci di ben 30 anni solo dopo l’ultima seduta della commissione Bilancio dell’Ars e l’accertamento è stato condotto in pieno agosto quando l’Ars era chiusa e comunicato con una nota già nel giorno della sua riapertura.

La genesi del maggior disavanzo va fatta risalire a  due operazioni per importi consistenti avvenute nel 2004 e nel 2009 che rispettivamente hanno comportato la riduzione di accertamento per crediti, poi rivelatisi inesistenti, nei confronti dello Stato del finanziamento del Fondo sanitario del 2003 per 573,5 milioni di euro ed il trasferimento a fondi regionali mediante iscrizione di perenzione della somma di 294,9 milioni di euro”. Nel 2004 e nel 2009 erano in carica i governatori Totò Cuffaro e Raffaele Lombardo. 

Quasi un miliardo di euro, dunque, in due operazioni che adesso inguaiano la Regione per effetto delle correzioni da apportare dovute alla nuova contabilità pubblica obbligatoria che riguarda non più un triennio ma un trentennio.

Di fatto per la prima volta la Regione ha dovuto rivedere tutti i suoi bilanci degli ultimi 30 anni “Quello svolto è stato un lavoro molto complesso e senza precedenti ed ha riguardato oltre 64 mila capitoli in uscita e 14 mila in entrata, per circa 30 esercizi finanziari coinvolgendo l’intera amministrazione finanziaria regionale e partendo da un maggior disavanzo ulteriore di 2,7 miliardi” si legge ancora nella relazione”. Conclude Armao.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

“La casa di carta”, da flop a fenomeno planetario

Nel maggio del 2017 in Spagna viene messa in onda per la prima volta la serie tv "La casa de papel" che, dopo un lusinghiero iniziale consenso di pubblico, vede diminuire rapidamente gli ascolti - tanto che al termine della seconda stagione i produttori e di conseguenza il cast ritengono concluso il progetto

Blog

di Renzo Botindari

Sei sempre tu “uomo del mio tempo”

E si, ci sono periodi e questi sono quelli delle mutazioni genetiche, i più fortunati stanno afferrando le scialuppe di salvataggio e qualcuno ha pure fatto fuoco su gli altri fuggitivi pur di avere un posto, gli altri provano a rifarsi una verginità
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin