Beni culturali. Il sindacato: "I lavoratori del dipartimento senza stipendio da più di un anno" :ilSicilia.it

Il Sadirs ha indetto un sit-in per il 23 marzo

Regione, la denuncia: “Lavoratori dei Beni culturali senza stipendio da più di un anno”

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15 Marzo 2018

Continua l’attesa del personale regionale del dipartimento dei Beni culturali per i pagamenti degli ultimi tre anni. Lo denuncia in una nota il Sadirs (sindacato autonomo dipendenti Regione Siciliana) che preannuncia anche un’assemblea e un sit-in per il prossimo 23 marzo, alle 10, al Dipartimento di via delle Croci 8.  “Abbiamo indetto questa riunione del personale – scrive in una nota il sindacato – che è stanco di questa situazione vergognosa”. 

Secondo il Sadirs, i lavoratori attendono, da un anno e mezzo, i pagamenti delle indennità, tutela e vigilanza, consegne e straordinari. “I sacrifici sopportati dai dipendenti addetti alla fruizione e alla vigilanza dei beni culturali non sono stati ripagati dall’Amministrazione che non è in grado di gestire i pagamenti”.

“La continua diminuzione del personale addetto a queste mansioni – prosegue il comunicato – rende inderogabile una rivisitazione del sistema organizzativo del settore nei numerosi siti (130 circa) sparsi in tutta la regione. Il salario accessorio dovuto è fondamentale, soprattutto a fronte di uno stipendio che supera di poco i mille euro con la fisiologica difficoltà ad arrivare a fine mese. Occorre rivedere il sistema dei pagamenti e pensare ad un riordino dei Beni Culturali”.

“E’ ora di dire basta alle prestazioni rese e non pagate – concludono – così come allo scaricabarile tra i dipartimenti”.

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