23 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 17.39

sorveglianza epidemiologica sul territorio

Registri tumori, Razza: “Sicilia regione all’avanguardia”

27 Marzo 2019

Si riorganizza in Sicilia la rete regionale dei registri tumori. Con proprio decreto, l’Assessore alla Salute Ruggero Razza ha recepito la normativa nazionale di riferimento e determinato un modello che finalmente corrisponde ai criteri organizzativi e gestionali della rete dei registri che fa capo al Ministero della Salute.

Ruggero Razza
Ruggero Razza

Ecco alcune delle misure previste: le Aziende sanitarie provinciali o le Aziende ospedaliere da cui dipendono i registri tumori saranno tenute a garantire un’adeguata dotazione organica in grado di assicurare la qualità della rilevazione; il personale dovrà essere in possesso di una comprovata esperienza e competenza epidemiologica, ma anche nel campo della registrazione dei tumori. Viene inoltre costituito il Centro di Coordinamento regionale con un comitato tecnico scientifico composto dai responsabili dei singoli registri. Con lo stesso decreto è adottato il regolamento per il trattamento dei dati personali e particolari, secondo lo schema concordato in sede interregionale che tiene conto delle indicazioni del Garante e l’obbligo di trasmissione dei dati da parte di tutte le strutture sanitarie. Gli standard di qualità dei dati devono corrispondere a quelli previsti in sede nazionale.

La rete siciliana dei Registri Tumori, coordinata dall’Osservatorio Epidemiologico Regionale, attualmente copre la totalità della popolazione siciliana. L’Isola si conferma prima regione per sorveglianza della malattia oncologica: raggiunge infatti la copertura del 100% degli abitanti, obiettivo della legge statale, contro il 70% circa delle altre regioni. In ogni comune dell’Isola è assicurata la sorveglianza attiva da parte del registro tumori territorialmente competente.

“Con il decreto, emanato per venire incontro alle legittime esigenze di tutela della salute pubblica rivendicate dai cittadini – ha detto Razza – si rilancia l’azione che la Regione sta portando avanti nel potenziamento di tutti gli strumenti di sorveglianza epidemiologica sul territorio, siamo fieri che la Sicilia possa considerarsi all’avanguardia”.

In questi giorni si terrà a Trapani dal 27 al 29 marzo la riunione scientifica annuale dell’Associazione italiana dei registri tumori a conferma della rilevanza del sistema siciliano in campo nazionale.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Cosa vi sta capitando?

Il telefonino quale strumento “democratico” alla portata di tutti, dal Papa al migrante appena sbarcato. Ma credete veramente che chi muove le fila delle marionette potesse permettere la diffusione di “strumenti democratici” se non per altri fini che di democratico non hanno nulla?
LiberiNobili
di Laura Valenti

Cos’è il matrimonio?

Nel matrimonio è assolutamente sbagliato restare insieme a tutti i costi. Le liti possono essere campanelli di allarme prima del disastro e delle tragedie conseguenti a separazioni dettate dall’odio e dalla frustrazione.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.