24 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.12

la stoccata alla giunta regionale

Regolamento Irca, le Associazioni: “Le nostre proposte ignorate”

4 Dicembre 2018

“Spiace dover constatare che lo schema di regolamento Irca approvato dalla Giunta di Governo non ha fin qui recepito la gran parte delle proposte avanzate congiuntamente dalle Associazioni artigiane e cooperative in merito al modello di funzionamento del nuovo istituto che dovrà nascere dal processo di aggregazione tra Ircac e Crias”. Inizia così un comunicato congiunto di Casa Sicilia, Claai Sicilia, Confartigianato Sicilia, Confcooperative Sicilia, Cna Sicilia, Legacoop Sicilia.

“Questo nuovo soggetto – continua la nota – nato per contenere i costi gestionali e rafforzare la capacità di risposta ad artigiani e cooperative in materia di credito agevolato, nella delicata fase di recessione economica e di stretta dei mercati, necessita infatti, per raggiungere i suoi obiettivi, di un modello di gestione funzionale e capace di intercettare le esigenze e le istanze delle imprese”.

“In tal senso il regolamento dovrà garantire, al di la degli aspetti squisitamente tecnici, efficacia e capacità di relazione con il sistema artigiano e cooperativo. Attendiamo quindi che si avvii adesso il confronto, augurandoci che le scelte definitive che verranno adottate possano risultare improntate a questi obiettivi guardando anche alle esperienze positive ed ai dati che da esse emergono”.

“Per conto nostro – conclude il comunicato – ci confronteremo con spirito costruttivo con il Governo e le Commissioni Parlamentari, come prevede la stessa legge istitutiva dell’IRCA, augurandoci che in tempi brevi possa elaborarsi il testo definitivo per dare risposta alle esigenze delle imprese artigiane e cooperative siciliane”.

 

Leggi anche:

Regione, dal governo via libera al regolamento dell’Irca. Sostituirà l’Ircac e la Crias

 

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.