Rendiconto 2017: al Comune di Palermo è scontro tra opposizioni e maggioranza :ilSicilia.it

Rendiconto 2017: al Comune di Palermo è scontro tra opposizioni e maggioranza

18 Ottobre 2018

Seduta infuocata a Palazzo delle Aquile dove i consiglieri del Comune di Palermo non riescono a trovare un punto di incontro sul rendiconto 2017, ancora una seduta andata a vuoto con diverse sospensioni e reciproche accuse tra maggioranza e opposizioni.

ferrandelliI consiglieri di opposizione hanno diverse formule con cui potersi esprimere e trovo normale che ci siano diversi modi di esprimere il proprio dissenso rispetto al lavoro di questa Amministrazione – afferma il consigliere comunale Fabrizio Ferrandelli, leader de I Coraggiosi. “L’opposizione – aggiunge – è compatta, i colleghi che sono rimasti in Aula lo hanno fatto per rimarcare la gestione fallimentare e rispetto al bilancio siamo assolutamente d’accordo. Comprendo che la bordata che arriva a me e al consigliere Forello sta a evidenziare il tallone d’Achille di una maggioranza che subisce una linea politica che è risultata vincente anche oggi“.

Continuo a sostenere che ci sia un problema di legittimità dell’atto e che non si possa andare avanti fino a quando non si chiarisce con il ragioniere generale e il segretario generale il dubbio procedurale. Il segnale è che la linea da noi indicata di fare chiarezza sui Conti è giusta” conclude Ferrandelli.

figucciaUna maggioranza totalmente allo sbando, incapace persino di portare avanti una seduta d’Aula finalizzata allo studio di uno dei più importanti atti per la nostra città“ad affermarlo Sabrina Figuccia, consigliere comunale Udc che prosegue: “Da settimane non si fa altro che discutere di un atto, il bilancio consuntivo 2017, che non condivido in alcun modo e che ha anche ricevuto persino parere negativo da parte dei revisori.

Oggi, restando in Aula ho voluto lanciare un messaggio chiaro e forte a tutti i colleghi. Una umile lezione di politica, per la nostra città a chi, da un lato, non fa altro che dimostrare la propria inadeguatezza nell’Amministrazione del bene comune e dall’altro continua a fare il gioco delle tre carte, saltando continuamente dai banchi dell’opposizione a quelli della maggioranza, così come soltanto qualche anno fa è stato accanto ad Orlando all’inaugurazione del fantomatico tram che tanti guai ha creato e crea all’Amat ed a tutta la città. Questa era l’occasione giusta – conclude la Figuccia – per dimostrare quel senso di responsabilità verso i cittadini che troppo spesso riempe le bocche di tanti consiglieri, ma che evidentemente rimane solo un modo per fargli prendere aria. Dal canto mio resto coerente con il ruolo che i cittadini mi hanno voluto consegnare“.

ugo-forelloSul rendiconto e sul clima d’Aula non possiamo che registrare un’assoluta situazione di tensione – afferma il capogruppo del M5s Palermo, Ugo Forello –  i nodi stanno venendo al pettine e questo rendiconto è stato redatto in modo confusionario e anche contraddittorio, nei prossimi giorni emergeranno ulteriori elementi che lo rendono infedele rispetto alla costruzione della realtà esistente”.

Quello che oggi importa – aggiunge Forello – è che i revisori dei conti hanno affermato che si tratta di un parere negativo quello loro e su questo dobbiamo capire quali sono le conseguenze giuridiche, se sono necessarie delle controdeduzioni e se queste devono essere inserite in seno alla proposta di deliberazione”.

Il clima sembra abbastanza rovente e gli unici che sembrano non accorgersi di quello che sta succedendo sono i colleghi della maggioranza che fanno finta di nulla. Secondo loro non ci sono problemi, il disallineamento non è preoccupante e invece sembra proprio che sia maggiore rispetto a quello che è stato scritto nel rendiconto di gestione. Ci sono questioni che vanno affrontate con un solo obiettivo, quello di dare un quadro reale della situazione dei conti e delle finanze del comune di Palermo nell’interesse dei cittadini” conclude Forello.

marianna-caroniaOggi ho fatto una scelta di responsabilità, per costringere il Sindaco ad assumersi le proprie responsabilità.
La condizione di paralisi alla quale è giunto il consiglio comunale per l’inconsistenza della maggioranza sta diventando l’alibi perché Orlando continui in modo istituzionalmente irrispettoso e politicamente inaccettabile a non rispondere delle proprie scelte e dei propri silenzi di fronte ai Consiglieri comunali” dice Marianna Caronia.

 

Dall’altra parte la maggioranza sottolinea la mancanza di responsabilità da parte delle opposizioni che hanno lasciato l’Aula durante la seduta:

massimo-giaconiaSappiamo quali sono le criticità presenti in questo atto evidenziate dai revisori dei conti e che sono contemplate nella relazione del ragioniere generale che ha redatto a seguito della richiesta fatta del commissario ad acta”, afferma Massimo Giaconia consigliere comunale del gruppo Palermo 2022.

A questo punto mi chiedo quali siano le intenzioni delle opposizioni che hanno avuto accordato tutto quello che hanno chiesto e che non hanno rispettato la road map e che hanno abbandonato la conferenza dei capigruppo. Siamo disponibili ad accordare ulteriori chiarimenti, se vogliono arrivare alla decadenza del Consiglio comunale è inutile andare avanti, ma se non vogliono intraprendere nessuna di queste due strade ci diano la possibilità di votare perché siamo convinti sia sulla legittimità dell’atto, sia del fatto che per come dicono i Revisori dei conti i fatti di gestione sono conformi ai dati contabili. Sappiamo delle criticità e alcune misure correttive sono state già intraprese”.

Inoltre, siamo convinti che questo atto vada votato anche perché se non andiamo avanti ci riduciamo ad avere meno tempo per trattare quello più importante ovvero il previsionale“.

Spero che alla fine prevalga  in tutti il buon senso e che si possa ripristinare un clima di serenità che ci porti all’approvazione del rendiconto senza per forza dovere aspettare fino all’ultimo giorno” conclude Giaconia.

consiglio comunale palermoIl principio è che la città non può comprendere questo immobilismo che si protrae da troppi giorni, quindi, a mio avviso se ci sono delle incongruenze manifestate dall’opposizione questa era l’occasione giusta, come quella della conferenza dei capigruppo, per parlarne, anche perché penso che sia nell’interesse di tutti approvare un atto che sia sano” afferma Gianluca Inzerillo capogruppo di Sicilia Futura .

Non è concepibile – aggiunge – questo atteggiamento da parte delle opposizioni che presenta una spaccatura, visto che alla riapertura dei lavori solo alcuni dell’opposizione erano presenti in Aula mostrando un senso di responsabilità nei confronti della città. Mi auguro che questo atteggiamento possa cambiare  e che si possa pensare alla nostra reale funzione che è quella di perseguire il bene della città”.

Oggi era una giornata perfetta dove potevamo essere rassicurati per come avevano tentato di fare ieri il ragioniere generale e il segretario generale sulle criticità che erano state sollevate da qualche componente dell’opposizione, abbiamo perso un’occasione per lavorare” conclude Inzerillo.

Sandro Terrani

Certamente i cittadini non possono più assistere a questo spettacolo direi indecoroso ed irrispettoso nei loro confronti – afferma Sandro Terrani capogruppo del Mov139 – Sono state individuate le criticità a cui bisogna porre rimedio ed allora andiamo avanti, terminiamo le audizioni e poi ci confrontiamo con le opposizioni, non con quelle che scappano come hanno fatto oggi, facendo evidenziare una spaccatura. Oggi potevamo approfittare dei numeri a nostro favore e votare il consuntivo, ma ci è sembrato giusto continuare il confronto con le minoranze. Spero che tutta la minoranza si renda conto che stiamo andando a finire a binario morto, e che prevalga il buon così da votare con serenità il consuntivo per poi passare al previsionale 2018, se può considerasi tale oramai“.

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