Riapre il Viadotto Himera, assente il governo Regionale: "Non c'è nulla da festeggiare" | VIDEO :ilSicilia.it
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Riapre il Viadotto Himera, assente il governo Regionale: “Non c’è nulla da festeggiare” | VIDEO

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31 Luglio 2020

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Dopo 5 anni riapre il ponte Himera alla presenza del ministro Paola Di Micheli, il viceministro Cancelleri, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il dirigente Anas Massimo Simonini.

Protagonista assente, il governo Regionale siciliano. Manca l’assessore Falcone, e il governatore Musumeci che, al momento, si trova a Trapani. L’opera dal costo di circa 12milioni di euro riaprirà al traffico oggi pomeriggio (31 luglio ndr) alle ore 17.

Pragmatico il governatore Musumeci attraverso i social: “Non c’è nulla da festeggiare”. Il presidente della Regione Siciliana da mesi è critico nei confronti di Anas e del governo nazionale in merito alle opere stradali che vanno a rilento qui sull’Isola.

Le dichiarazioni

Questa è una tappa importante di percorso. Non siamo qui per festeggiare ma per confermare. Fatevi contagiare dai sindaci al di là delle correnti politiche. Siamo tutti d’accordo che dobbiamo richiamare l’attenzione di tutti in merito alla viabilità secondaria inesistente in Sicilia. Ed è importante capire del perché è successo il crollo del ponte Himera”, afferma il sindaco Orlando.

Fiducioso il viceministro Cancelleri che ha affermato alla stampa: “Continuo a pensare che cinque anni per rimettere in piedi un’opera di tale importanza siano troppi e le norme inserite nel DL Semplificazioni per velocizzare procedure e cantieri sono il mio impegno determinato a cambiare il passo delle opere del nostro Paese, continua Cancelleri. Ci ho creduto e soprattutto ci hanno creduto le imprese e i lavoratori impegnati nella ricostruzione, è diventata una sfida di tutti quelli che oltre le polemiche e le critiche, si rimboccano le maniche per cambiare davvero le cose“.

Il governo sta facendo un grande sforzo per superare definitivamente il gao del Sud con le aree del Nord afferma il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli –. del Paese. Per la Sicilia ci sono 17,7 miliardi, quasi11 mld per le ferrovie; a ottobre ci sarà la gara per il tratto Palermo-Catania-Messina e stiamo chiedendo fattibilità per completare l’anello di tutta la costa siciliana”.

“Mi dispiace l’assenza del governo regionale, non c’è alcun motivo per essere assenti: questa è un’opera che serve a tutti i siciliani e a tutti coloro che vorranno godere le bellezze di questa terra. Non va bene, quando si fanno le cose per le persone bisogna esserci, la collaborazione istituzionale venga prima delle posizioni personali”, conclude De Micheli commentando l’assenza del governo regionale all’inaugurazione.

“Alle 17 riapriamo il viadotto sulla doppia carreggiata. Il viadotto Imera è un’opera di 270 metri che ha comportato investimento di 12,5 mln, in acciaio su tre campate, realizzata per scavalcare la frana. E’ stato un percorso complesso, alle criticità legate all’iter autorizzativo si è aggiunta la crisi finanziaria delle imprese e in ultimo il periodo di Covid con la difficoltà di reperire uomini e materie“. Così ha dichiarato l’ad di Anas, Massimo Simonini il quale conclude sottolineando che: “In Sicilia abbiamo 76 cantieri, 71 di manutenzione programmata e 5 nuovi lavori per un investimento di 1,4 miliardi. Stiamo lavorando per il Paese e quest’isola”.

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