"Riconnessioni": a Palermo un team multidisciplinare per riqualificare il quartiere Cep :ilSicilia.it
Palermo

il progetto proseguirà fino all'inizio del 2020

“Riconnessioni”: a Palermo un team multidisciplinare per riqualificare il quartiere Cep

6 Novembre 2019

Come raccontare la memoria del quartiere San Giovanni Apostolo, meglio conosciuto come Cep? Come ripensare gli spazi di una delle periferie meno conosciute della città di Palermo?

A queste domande risponde l’iniziativa “Riconnessioni: percorsi di riattivazione della memoria urbana per riportare la periferia al centro”, progetto vincitore del bando “Creative Living Lab – II Edizione”, intervento promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali .

Un team multidisciplinare composto da architetti, sociologi, designer, semiologi e geografi si alternerà all’interno del quartiere fino all’inizio del 2020 per progettare, insieme alla comunità, la riattivazione e rifunzionalizzazione del campo da bocce di Via Paladini, attualmente in stato di degrado e abbandono.

Riconnessioni

Tre saranno i workshop artistici e di auto costruzione che vedranno il coinvolgimento dei residenti del quartiere e degli alunni dell’Istituto Comprensivo Giuliana Saladino.

Un percorso sonoro, uno fotografico e uno legato alla progettazione che hanno anche lo scopo di raccontare la memoria e l’identità del quartiere e allo stesso tempo ascoltare, collezionare, documentare e costruire un archivio fatto di desideri condivisi e ricordi.

Il tema che guiderà l’intero processo è quello della ‘riconnessione’, fisica e simbolica, del quartiere Cep con il centro città, a partire dalla riscoperta e valorizzazione artistica della memoria e dell’identità dell’area.

Il campo da bocce, e in generale in quartiere, diventerà la sede di un processo creativo e condiviso dove sperimentare e riflettere, intervenire e progettare, un cantiere aperto dove coltivare idee da disseminare nella città.

Ad aprire il progetto l’iniziativa “Suoni in campo”, una performance sonora che si terrà il 9 novembre alle ore 18 in via Paladini.

Nicola Di Croce
Nicola Di Croce

Durante la serata verranno presentati i risultati della prima settimana di laboratori su suoni e memorie, realizzati con gli abitanti del Cep dall’artista sonoro Nicola Di Croce.

Nel corso della settimana di residenza l’artista lavorerà sulla registrazione audio come strumento per raccogliere un archivio di suoni capaci di raccontare il quartiere che verrà presentato alla città.

I partecipanti alle varie fasi del laboratorio e tutti gli spettatori saranno invitati a interagire con l’artista, attraverso il gioco delle bocce, nella costruzione condivisa di un flusso sonoro. A seguire, alle 19.30, ci sarà una grigliata di quartiere.

Le iniziative del progetto continueranno nei mesi successivi con la partecipazione di altri artisti italiani e internazionali come il fotografo Andrea Miceli, del duo Andrea&Magda, i cui lavori sono stati pubblicati su riviste come Time, Newsweek Japan, Courrier International, Sunday Times, Internazionale, Libération.

A supervisionare tutta l’iniziativa l’architetto Tristan Boniver, fondatore e partner dello studio d’architettura Rotor di Bruxelles che ha già lavorato a Palermo, in occasione di Manifesta 12, realizzando a Pizzo Sella l’intervento Da quassù è tutta un’altra cosa.

Il progetto Riconnessioni è realizzato dall’Associazione Sguardi Urbani con la collaborazione di Marginal Studio, dell’Associazione San Giovanni Apostolo e dell’Istituto Comprensivo Giuliana Saladino e del Comitato Educativo per la Promozione del Territorio della VI Circoscrizione.

 

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