28 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 13.57

l'appello del presidente dell'associazione

Rifiuti, Ancra Sicilia: “Occorrono aree per smaltire materiali elettrici”

23 Aprile 2019

“Chiederò al più presto un nuovo incontro all’assessore Pierobon poiché trovo molto interessante quanto da lui  affermato  in merito alla raccolta dei Raee, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche”, a dirlo è Maurizio Calaciura, presidente di Ancra Sicilia, l’associazione dei commercianti di materiale elettrico ed elettronico aderente a Confcommercio.

“Da tempo sollecito agli organismi competenti l’attuazione dell’accordo di programma Raee Sicilia del 2015, già siglato e che prevede la realizzazione di micro aree ecologiche per la raccolta dei Raee e il loro avvio, una volta correttamente smaltiti, a nuova vita così da creare un sistema virtuoso di economia circolare. Peraltro, basta veramente poco: esiste già una circolare dispositiva, concordata con le parti firmatarie, che è ancora ferma negli uffici. Con la sua emanazione, si avvierebbe immediatamente il processo di raccolta e si metterebbe fine a un sistema di illegalità che consente il proliferare di malaffare intorno alla raccolta dei Raee “.

“I rifiuti di materiale elettrico ed elettronico vengono troppo spesso abbandonati sia per strada che nelle campagne o lungo il greto dei fiumi, causando gravissimi danni all’ambiente e alla salute dell’uomo visto che rilasciano materiali pericolosi che rientrano nel circolo vitale. Inoltre, si perdono, così, grandissime risorse che potrebbero essere riutilizzate e dare vita a nuove materie prime e a migliaia di nuovi posti di lavoro”.

“Noi di Ancra Sicilia siamo già pronti a fare rete insieme con numerose altre associazioni che, come noi – conclude Calaciurahanno a cuore l’ambiente e lo sviluppo sostenibile”.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Decidere in quale corteo sfilare

Il 19 Luglio ci rammenterà che cosa significa essere servitore dello Stato anche quando questo sembra dimenticarsi di te. Grande ammirazione per un comandante che fa il suo dovere e va avanti per il suo credo nella sua rotta.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.