15 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 17.31

Le riforme dell'assessore Pierobon

Rifiuti, la Regione riscrive le regole: “Sarà un autunno di cambiamenti importanti”

5 Settembre 2018

Alzare un muro di regole forti, riscrivendo le regole, se è il caso, anche in maniera impopolare. Alberto Pierobon, assessore regionale ai Rifiuti, il veneto venuto a spiegare ai siciliani che senza raccolta differenziata non si canta messa, prosegue nell’azione di riordino del settore in Sicilia.

Un decreto assessoriale nasce in questi giorni, finalizzato a regolamentare l’accesso alle attività di lobby. Un atto che segna un prima e un dopo. Nasce così il primo documento nel settore di organizzazione che punta a definire ambiti e spazi tra i gruppi di potere imprenditoriale, provando a mettere chiarezza tra il dato dell’emersione di chi agisce in nome e per conto di altri e la trasparenza richiesta dai processi della pubblica amministrazione.

Niente zone d’ombra dunque –chiarisce- e neanche spazio per il regno implicito delle omissioni “involontarie”: “Questo può dare opacità ed esclusione. Vogliamo invece profilare una visione partecipativa ma trasparente della cosa pubblica, rendendo possibile l’emersione delle pressioni lobbistiche, individuando i cosiddetti portatori di interessi particolari ma regolamentandone l’apporto e le finalità, purché si abbiano le carte in regola, i requisiti e le capacità tecniche e giuridiche previste nel decreto”.

Nella terra dove molte cose si danno per scontate e troppe si interpretano, il governo regionale, tramite il suo responsabile delle politiche per i rifiuti, elimina i dubbi e chiarisce i passaggi in dettaglio.

Entro il 31 dicembre gli iscritti nel registro in questione- si legge nel decreto- “sono tenuti a presentare all’Assessorato, a mezzo PEC (posta elettronica certificata ndr) una relazione sull’attività di rappresentanza degli interessi svolta che dia effettivamente conto dei contatti posti in essere, degli obiettivi perseguiti e dei soggetti nei cui interessi l’attività è stata svolta”.

Nero su bianco dovranno finire dunque i rapporti e i nomi di chi si troverà anche a dovere interagire con l’assessorato. Viene anzi espressamente previsto che l’attività di consultazione su specifiche materie o iniziative dell’assessorato sia parte integrante del nuovo documento.

L’estate che non ha conosciuto l’emergenza-rifiuti si conclude dunque con una nuova pagina da inserire operativamente sul campo. Adesso con la riforma che Musumeci porterà a breve in Aula si vedrà anche il nuovo destino dei vecchi Ato, carrozzoni memorabili e mangia-soldi dell’ultimo decennio.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I passi di gambero e la regressione nei bambini

La probabilità di ricorrere a meccanismi di difesa regressivi è alta se alla particolare vulnerabilità emotiva del bambino si aggiungono atteggiamenti genitoriali di iperprotezione e di paura fino ad arrivare al baby-talking, per cui il bambino tende a ritirarsi sempre più dal rapporto con l'esterno.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Al vincitore i giri

Non ho mai creduto e accettato i regolamenti che davano tutto il potere ad una sola persona, neanche quando da bambino giocando per strada davamo tutta questa importanza a chi portava il pallone, dando lui la possibilità di decidere chi giocava e in quale delle due squadre
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.