Rifiuti Palermo: Assopirec, “Al fianco della Rap per tornare alla normalità” :ilSicilia.it
Palermo

Raccolte 120 tonnellate in 3 notti

Rifiuti Palermo: Assopirec, “Al fianco della Rap per tornare alla normalità”

14 Agosto 2018

“Siamo al fianco della Rap e del suo presidente Giuseppe Norata per dare il nostro contributo al problema rifiuti, affinchè la raccolta degli ingombranti a Palermo possa ritornare alla normalità. In tre notti, grazie al lavoro svolto dalla Brugnano Srl e da altri partner, tutti associati Assopirec, sono state raccolte 120 tonnellate, l’equivalente in termini di volume di 600 metri cubi. Una quantità enorme, per dare il senso potremmo immaginare una strada come via Ruggero Settimo, larga 5 metri e lunga 420, completamente coperta da 1 metro di rifiuti”. Lo dice Gaetano Rubino, presidente di Assopirec, l’associazione che in Sicilia raggruppa la maggior parte delle piattaforme di recupero.

“Ci tengo a sottolineare – aggiunge  – che si tratta non solo di un servizio a costo zero per la Rap, ma che addirittura consente alla società del Comune di liberare risorse ed energie da utilizzare in altri tipi di servizi, come ad esempio la raccolta dei rifiuti solidi urbani”.

norata rap rifiuti palermo“Abbiamo, infatti, risposto – spiega Rubino – con grande spirito di collaborazione all’invito che ci è stato fatto dal presidente Norata di dare una mano in questo momento di emergenza, assumendoci gli oneri della raccolta e del trasporto presso le nostre piattaforme, poiché queste operazioni vengono svolte con il nostro personale e i nostri mezzi”.

“Pensiamo di continuare con gli interventi notturni per un’altra settimana circa – conclude – e comunque fino a quando ce ne sarà l’esigenza. Questa esperienza è un esempio virtuoso e positivo di collaborazione pubblico-privato che produce risultati e risparmi, che da soli né il pubblico e né il privato potrebbero ottenere. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla volontà e all’apertura di una persona esperta e competente come il dottor Norata”.

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Cultura
di Renzo Botindari

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