Rimpasto di Giunta. Crocetta, la frase sibillina: "Da gennaio niente come prima" | ilSicilia.it :ilSicilia.it

Indiscrezioni confermate da membri della maggioranza

Rimpasto di Giunta. Crocetta, la frase sibillina: “Da gennaio niente come prima”

di
16 Dicembre 2016

In sala giunta i fotografi stanno riponendo nei borsoni le Nikon. Gran parte dei cronisti mandano avanti e indietro il file degli smartphone riascoltando la registrazione della conferenza stampa fiume a Palazzo d’Orleans, altri sfogliano i notes per verificare di non avere dimenticato di trascrivere qualche dato sulla macellazione clandestina o sul mega-piano dell’Eni per la riconversione della raffineria di Gela. In pochi rimasti attorno a Rosario Crocetta riescono a carpire una frase sibillina: “Dal primo gennaio niente sarà più come prima”.

arsCosa avrà voluto dire il governatore? Cosa gli balena per la testa? Possibile che si riferisse solo alle conseguenze sociali di una eventuale bocciatura della sua proposta di bilancio che si accinge a trasmettere all’Assemblea? Oppure quelle frase è la conferma dei sospetti sempre più crescenti di chi è convinto che il presidente stia pensando a un governo quinquies? Facciamo un passo indietro. Qualche giorno fa Crocetta s’era premurato di smontare un articolo di BlogSicilia.it he ipotizzava un simile scenario. Anzi, aveva ironizzato non poco definendo un fantasy l’ipotesi di un rimpasto in quel caso con tanto di data: il 2 dicembre. Il rimpasto in effetti non c’è stato. E’ successo però qualcosa di molto più traumatico, la coalizione che lo sostiene ha perso il referendum. E allora quel sospetto che Crocetta abbia in mente qualcosa sta tenendo in fibrillazione i Palazzi del potere. Ovviamente sospetti e veleni giungono a go-go proprio da pezzi della sua maggioranza.

Nonostante Crocetta abbia rassicurato di non meditare vendette neppure contro i “renziani di Sicilia” chi gli sta vicino sussurra che il governatore abbia un piano. Quello di portare all’incasso il bilancio, mettendo in sicurezza i conti e garantendo gli stipendi all’immensa platea di precari, in scadenza a fine anno, almeno per l’intero 2017. E poi procedere alla svolta. Non un rimpasto ma un governo del presidente, un po’ un ritorno alle origini sulle orme di quella giunta “fantastica” che aveva in Battiato e Zichichi i suoi punti fermi. “Questo gli consentirebbe di gestire la lunga fase elettorale liberandosi dalle catene che un pezzo del Pd gli ha imposto”, sussurra un esponente di lungo corso di un partito di maggioranza. Anche perché, fa notare la fonte, “il presidente non è certo felice che dal suo partito nessuno si sia mai espresso favorevolmente quelle volte che lui ha dichiarato di volersi ricandidare alle regionali dell’anno prossimo”. Sospetti raccolti anche da qualche rappresentante della minoranza. “Nella maggioranza c’è uno scontro in atto – conferma un deputato dell’opposizione spesso dialogante – tutti sospettano di tutti e soprattutto nel Pd non c’è certamente voglia di concedere assist a Crocetta, sostenendolo nella scelta di fare una manovra finanziaria in quattro e quattr’otto dandogli modo così di potersi tranquillamente occupare di fare campagna elettorale con lo scettro in mano”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

La Cosa Giusta

Il mio mondo è pieno di individui che hanno preso le scorciatoie e che con la loro scarsa morale minano alla base giornalmente i nostri principi essendo esempio di una classe vincente

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Fine del Referendum?

Il voto delle amministrative del 12 giugno, i suoi risultati, con l’esultanza dei vincitori e la delusione degli sconfitti con il carico di polemiche e di recriminazioni, ha messo in ombra fino alla sua rimozione

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.