"Rinnovamento di facciata?". La promessa, non politica, della Tradimalt :ilSicilia.it
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Messina

La trovata pubblicitaria dell'azienda siciliana leader nella produzione di malte

“Rinnovamento di facciata?”. La promessa, non politica, della Tradimalt

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26 Ottobre 2017

Rinnovamento di facciata? Una frase che, specie nel vivo di una campagna elettorale regionale finalmente accesa, esprime tutta la perplessità – largamente condivisa – sulle possibilità di un “vero” rinnovamento politico. A lanciarla nell’agone, servendosene in modo creativo per far parlare di sé, è però un’azienda che di “rinnovamento di facciate” se ne intende davvero, come recita il testo degli annunci pubblicitari in questi giorni nei principali quotidiani regionali: Tradimalt, azienda messinese, da quindici anni punto di riferimento nella produzione di malte tecniche per l’edilizia.

Tempio di Era, Selinunte. Con il marchio Magistra, tradimalt propone anche soluzioni per il restauro e la bioedilizia

Facciate, balconi, frontalini, la cui sistemazione con i prodotti dell’azienda, “cambierebbe davvero il volto alla Sicilia”. Una trovata intelligente, e certamente tempestiva, per ricollegare l’argomento caldo del momento ad una linea di prodotti e soluzioni per il ripristino del cemento armato.

“Non siamo sfiduciati sulle sorti della nostra regione, tutt’altro – dichiara l’amministratore delegato Giuseppe Coniglio ma ci divertiva il contrasto tra le promesse politiche e la concretezza del nostro settore e dei nostri prodotti”.
Un’azienda infatti, Tradimalt spa (http://www.tradimalt.com), non nuova a comunicazioni di questo tipo, visto che per anni ha usato lo slogan “Il sacco di Palermo”, in modo provocatorio, con un sacco Tradimalt in bella vista e auspicando ad una nuova edilizia.

Da sinistra Giuseppe Coniglio, amministratore delegato e Vincenzo Coniglio, presidente di Tradimalt spa

“In questo caso ci siamo serviti del linguaggio classico della comunicazione elettorale – aggiunge Michele Spallino, responsabile della comunicazione aziendale per invitare a scegliere davvero “siciliano” e al contempo per far comprendere quanto si possa ogni giorno incidere sulla qualità dei nostri centri abitati, senza bisogno di attendere, ogni cinque anni, promesse dal politico di turno. Cambiare volto alla Sicilia, con i nostri prodotti, è sempre possibile. Ed è una certezza”.

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