15 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.22
Ragusa

SI PARTE DALLA PROVINCIA DI RAGUSA

Rischio allagamenti, Musumeci: “Via a manutenzione di fiumi e torrenti prima dell’arrivo delle piogge”

8 Ottobre 2018

“Liberare subito i letti dei fiumi e dei torrenti prima che sopraggiunga la stagione delle piogge, peraltro sempre più persistenti”. La disposizione contro il rischio allagamenti arriva dal presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, annunciando i primi quattro interventi di ripulitura e ripristino della funzionalità idraulica che riguarderanno la provincia di Ragusa.

In particolare, a seguito della ricognizione del Genio civile, sono stati individuati: il fiume Irminio di contrada Margi a Giarratana (260mila euro); i corsi d’acqua pubblici del bassopiano ispicese (253mila euro); il torrente Modica-Scicli (264mila euro); il fiume Dirillo in contrada Schembri ad Acate (253mila euro).

musumeci diga rosamarina
Nello Musumeci durante un sopralluogo alla diga Rosamarina

La spesa preventivata di circa un milione di euro graverà sulle risorse stanziate a seguito della creazione – dopo decenni di ritardo rispetto al resto d’Italia – dell’Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia, appena istituita su proposta del governo regionale.

A seguito delle direttive del presidente della Regione, gli uffici del Genio civile delle altre province stanno completando le ricognizioni e a breve saranno avviate opere per un totale di oltre sei milioni di euro.

“Stiamo lavorando, dopo anni di incuria e degrado – aggiunge Musumeci – per recuperare il tempo perduto, eliminando situazioni di pericolo a tutela dei rischi per l’incolumità pubblica e privata. Assicurare la manutenzione negli alvei dei corsi d’acqua è il migliore sistema per prevenire le sciagure. Più progetti e più risorse, questo l’impegno programmatico del mio governo”.

 

LEGGI ANCHE:

Bomba d’acqua mette Catania ko: le strade diventano fiumi | FOTO-VIDEO

Protezione civile: stanziati 7,6 milioni per i danni da calamità naturali

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.