Ritorna "Notte di Zucchero": due giorni di festa per celebrare i "morti" [Foto] | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Palermo

La manifestazione ideata da Giusi Cataldo

Ritorna “Notte di Zucchero”: due giorni di festa per celebrare i “morti” [Foto]

di
24 Ottobre 2017

PALERMO – Un successo che ha segnato il cuore dei tanti palermitani nelle fortunate passate edizioni. Torna anche quest’anno, con tantissime novità, l’appuntamento con “Notte di Zucchero”, l’evento che punta a restituire alla città di Palermo la Festa dei Morti, mantenendo in vita una tradizione dall’eco tutto palermitano e siciliano che si stava perdendo.

La manifestazione, ideata da Giusi Cataldo, quest’anno “si fa in due”, con tante attività tutte a ingresso gratuito, nelle giornate di mercoledì 1 e giovedì 2 novembre, concentrate a piazza Pretoria e nei dintorni: piazza Bellini, Palazzo delle Aquile, Palazzo Bonocore, il Monastero e la Chiesa di Santa Caterina, il Teatro Bellini.

Una festa, quella dei Morti, molto sentita e partecipata in Sicilia: non soltanto un’occasione per commemorare i propri cari, ma anche un modo per insegnare ai più piccoli che non si deve avere paura della morte.

Così, a Piazza Pretoria, la festa si colora e si anima di musica e canti, unendosi idealmente alla ricorrenza dei Morti che si festeggia in Messico: un’occasione colorata e allegra, che non conosce confini, durante la quale migliaia di persone si riversano in strada, mascherate da scheletri e truccate da teschi.

L’evento conferma il format delle passate edizioni, offrendo un ricco programma ludico educativo per bambini e un cartellone teatrale e di performance per adulti.

Tantissimi i laboratori in PROGRAMMA , con attività legate alla tradizione, che celebrano la creatività a 360 gradi a cura di BabyPlanner, Dora La Duca e il Maestro Pasticcere Rosciglione insieme ad altre associazioni. I bimbi, ad esempio, potranno divertirsi a fare pupi di zucchero, ascoltare canti popolari, cori di musica classica con l’Orchestra Infantile Quattrocanti o favole, assistere al teatrino dei pupi – in scena il Teatro dei Pupi Antimafia di Angelo Sicilia con uno spettacolo su Don Puglisi -, scoprire come si realizza un cartoon o anche essere truccati come dei pupetti di zucchero dalla scuola di trucco New Sem.

Sarà Pino Ciacia, con il suo staff, a realizzare trucco e acconciature originali e a tema. Ad animare piazza Pretoria, fra laboratori  e performance, ci penseranno Popol’Arti, con le loro danze popolari di gruppo, il Circ’Opificio, con giocolieri e acrobati della scuola di circo, la variopinta street band “Banda alle Ciance” e la compagnia nazionale di danza storica Harmonia Suave diretta da Carla Favata che proporrà le “danze storiche del Gattopardo” con abiti d’epoca e 60 ballerini; ed ancora la lapa del Teatro Ditirammu con canti e danze. Sulla facciata di Palazzo Bonocore, durante la serata, i visual d’arte di Mapi Rizzo, videomaker e fotografa palermitana.

 

Nella piazza e nei saloni dei palazzi adiacenti verranno proposte performance (Giovanna Velardi e Raffaella Mattioli con i suoi allievi) e tanti monologhi d’autore, tutti secondo il filo conduttore della memoria, recitati da altrettanti attori. I testi sono di Roberto Alajmo, Fulvio Abbate, Francesco Randazzo, Davide Enia, Giampiero Finocchiaro, Cetta Brancato, Arturo Belluardo, Rosario Palazzolo, Lina Maria Ugolini, Alessandra Pizzullo, Rosanna Giglio ed Evelina Santangelo. Gli interpreti, invece, sono Sandro Dieli e i suoi allievi, Luigi Rausa, Alessandra Pizzullo, Emanuela Trovato, Giovanni Carta, Roberta Azzarone, Luca Carbone, Sebastiana Eriu, Roberto Burgio, Laura Geraci, Ludovico Caldarera, Valentina Barresi, Giuditta Perriera , Viviana Lombardo, oltre al Teatro dei Sensi con Giuseppe Provinzano e  Babel Crew. Anche all’interno del monastero di Santa Caterina, dietro le grate del “Parlatorio”, si potrà assistere a dei brevi monologhi. Alcuni attori interpreteranno i rimpianti delle persone che non ci sono più ma si raccontano. Gli autori ed interpreti di “Notte di Zucchero” sono tutti siciliani.

Grande novità di questa edizione è il coinvolgimento delle scuole materne di Palermo: grazie alla collaborazione con l’assessorato alla Scuola, infatti, i bimbi hanno realizzato alcuni lavoretti che verranno esposti giovedì 2 novembre. Proprio la giornata del 2, che inizierà alle 9 con il saluto istituzionale dell’assessora alle Politiche Giovanili e alla Scuola Giovanna Marano, sarà in particolare dedicata alle scuole. La direzione artistica dell’evento è di Giusi Cataldo, il coordinamento artistico di Dora Argento e il coordinamento generale de la Tiz di Tiziano Di Cara. La manifestazione ha ricevuto il patrocinio gratuito del Comune di Palermo.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.