Rory Quattrocchi: una serata tra amici rievocando quarant'anni di carriera :ilSicilia.it
Palermo

con Mario Azzolini

Rory Quattrocchi: una serata tra amici rievocando quarant’anni di carriera

di
11 Novembre 2019

Il Circolo Arci Fontarò, all’interno della sezione Teatro curata da Enrico Stassi, dedica una serata speciale all’attrice Aurora, Rory per gli amici, Quattrocchi.

L’attrice palermitana, mercoledì 13 novembre alle ore 21:30, si racconterà al pubblico in compagnia del giornalista Mario Azzolini e altri amici.

Parlerà dei suoi quaranta e più anni di carriera, dagli esordi teatrali con Franco Scaldati e Luigi Maria Burruano.

E poi  le collaborazioni con altri registi della scena teatrale italiana, la pluriennale attività sul grande schermo e la cospicua partecipazione a fiction di successo.

Rory Quattrocchi
Rory Quattrocchi

Con lei amici, vecchi e nuovi, che sveleranno episodi e aneddoti legati non solo alla carriera ma anche ai suoi incontri.

E all’amore viscerale per la sua città, tanto forte quanto il desiderio di staccarsi ogni tanto da essa, partendo per viaggi lunghi e avventurosi.

Sarà un’occasione per scoprire aspetti meno noti della sua personalità, anche al di là dei personaggi più ricorrenti.

Come l’amore per la musica e il canto che sul palco di Fontarò Rory avrà modo di esprimere con alcune esibizioni accompagnate alla chitarra da Gaspare Perricone.

La carriera

Rory è nella storia della scena palermitana, anzi è la storia del teatro a Palermo: sia perché è stata testimone e interprete di una stagione irripetibile e sia, soprattutto, per esserne tuttora protagonista di eccellenza.

Aurora (Rory) Quattrocchi esordisce in teatro nella prima metà degli anni Settanta.

Prima con Franco Scaldati e poi Luigi Maria Burruano in Attore con la O chiusa e sarà poi la storica interprete di Palermo oh cara, spettacolo-simbolo della città, nel doppio ruolo della Vecchia e di Rosuccia.

Molto attiva sia sul grande che sul piccolo schermo, così come sul palcoscenico, ha ricevuto il premio “Rosa Balisteri” (2002) e il premio “Franco Franchi” (2006) come riconoscimenti alla sua carriera.

La sua interpretazione nel film Nuovomondo di Emanuele Crialese le è valsa il Prix pour la meilleure interpretation feminine al Festival du Cinema Europeen di Essonne (2006); il Silver Apricot-Special Prize allo Yerevan International Film Festival (Armenia, 2007) e la nomination come miglior attrice non protagonista del Chlotrudis Awards-Boston Critics Film (2008).

L’ingresso alla serata (Largo Lituania 10, ex Via Danimarca 50/D) è libero.

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