"Rosalia eris in peste patrona", la mostra a Palazzo Reale :ilSicilia.it
Palermo

fino al 5 maggio

“Rosalia eris in peste patrona”, la mostra a Palazzo Reale

7 Settembre 2018

Grande successo per l’iniziativa della Fondazione Federico II che ha aperto al pubblico Palazzo Reale per ospitare la mostra “Rosalia eris in peste patrona“. Si tratta di una ricchissima esposizione di capolavori, visitabili fino al 5 maggio del prossimo anno, di Van Dyck, Novelli, La Barbera, Preti, e di documenti d’epoca, esposti per celebrare il culto della Patrona di Palermo da cui affiorano aspetti finora sconosciuti.

L’idea della Fondazione, presieduta dal numero uno dell’Ars, Gianfranco Miccichè e diretta da Patrizia Monterosso, è stata portata avanti in sinergia con l’Assemblea regionale siciliana, il dipartimento regionale dei Beni culturali, la Soprintendenza per i Beni culturali e l’Arcidiocesi di Palermo.

Stasera, è prevista, dalle 20,15 alle 24 (l’ultimo ingresso è alle 23) la visita alla mostra “Rosalia eris in peste patrona” e ai Giardini Reali al costo di 3 euro. Sarà possibile anche assistere, gratuitamente, al video mapping Al – Qasr proiettato sul prospetto rinascimentale di Palazzo Reale. Si tratta di una storia che racconta il rapporto fra il Palazzo, la città e Santa Rosalia.

Rosalia eris in peste patrona"È così che Palazzo dei Normanni schiude le sue porte e svela anche ai turisti la magnificenza di tutto il complesso: per la prima volta dal 1840, infatti, è stato riaperto il Portone Monumentale Vice Regio di Piazza del Parlamento. La nuova biglietteria, così come il nuovo ingresso, sono proprio sul fronte principale del Palazzo. In  piazza del Parlamento in quello che era, originariamente, l’unico accesso allo storico Palazzo.

Di nuovo c’è anche il bookshop che si trova nel primo ambiente che si rivela all’apertura del Portone Monumentale.

Un grande spazio dotato di un’area per piccoli eventi e presentazione di libri ma soprattutto dell’affresco della “Madonna del Rosario con San Domenico” di Giuseppe Spadafora junior. Dopo un attento e accurato recupero è stato staccato e riposizionato.

“Santa Rosalia – dice Gianfranco Miccichè –  ci ha salvato dalla peste nel 1624. Oggi le chiediamo di liberarci dalle pesti moderne: dall’intolleranza verso i migranti, dall’odio, dal razzismo e dalla cattiveria verso gli altri“.

Poi si concentra su quello che è per lui un successo personale: “L’apertura dell’ingresso monumentale di Palazzo Reale è un progetto che avevo iniziato dieci anni fa, quando venni eletto presidente dell’Ars per la prima volta: progetto che aveva subito uno stop ma che, grazie alla collaborazione degli uffici dell’amministrazione, guidati dal segretario generale, Fabrizio Scimè e di tutti coloro che hanno collaborato, ci consentono oggi di raggiungere questo straordinario risultato”.  

A fargli da eco il direttore generale della Fondazione Federico II, Patrizia Monterosso: “Abbiamo scelto di investire risorse e energie, il collante di tutto questo lavoro sta nella cooperazione culturale e nella valorizzazione dei Beni Culturali in sinergia con le altre Istituzioni presenti sul territorio italiano e straniero. La Patrona di Palermo racchiude in sè un alto valore simbolico, significativo e fondante di una certa religiosità che, andando oltre tradizione, valorizza la dimensione ascetica pur mantenendo, nello stesso tempo, un ruolo concreto nei confronti della cittadinanza”.

 

Gli orari di visita della mostra:

Lunedì/Sabato dalle ore 8.15 alle ore 17.40 (ultimo biglietto ore 16.00).

Domenica e festivi dalle ore 8.15 alle ore 13.00 (ultimo biglietto ore 12.15).

Costo dei biglietti:

Intero 6 euro, per i ragazzi dai 14 ai 17 anni 3 euro, per gli studenti in visita didattica scolastica 1 euro.

Ingresso ai Giardini Reali

Tutti i giorni 2 euro.

Ingresso mostra, Cappella Palatina e Appartamenti Reali

Da venerdì a lunedì e festivi e quando gli Appartamenti Reali sono visitabili. Il costo dei biglietti: intero 12 euro, ridotto 10 euro.

Ingresso mostra e Cappella Palatina

Da martedì a giovedì e quando gli Appartamenti Reali non sono visitabili. Il costo dei biglietti: intero 10 euro, ridotto  8 euro.

Hanno diritto al biglietto ridotto gli insegnanti di ruolo e i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

Costo biglietto ridotto tutti giorni

Cittadini di età pari o superiore ai 65 anni, 8 euro.

Ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni, 4 euro.

Studenti in visita didattica scolastica, 2 euro.

È possibile effettuare la prenotazione per la visita alla mostra e al Complesso Monumentale inviando una mail a fondazione@federicosecondo.org. Per ottenere maggior informazioni è disponibile anche un numero di telefono: 091 6262833.

 

 

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Atteso quanto diceva il buon Bracardi quando asseriva che “l’uomo è una bestia”, nella sua bestialità questi sbaglia sempre allo stesso modo, pertanto, la memoria non deve essere soltanto rancorosa, ma deve servire per capire e andare avanti per non commettere gli stessi errori. Il perdono è un'altra cosa.