Salute: Francesco Pira nominato nel Comitato Scientifico del Centro Studi di Avis nazionale :ilSicilia.it
Messina

LE PAROLE DEL PROFESSORE UNIVERSITARIO

Salute: Francesco Pira nominato nel Comitato Scientifico del Centro Studi di Avis nazionale

di
25 Luglio 2020

Il professor Francesco Pira, sociologo e docente di comunicazione all’Università degli Studi di Messina, è stato nominato Componente del Comitato Scientifico del Centro Studi di Avis nazionale.

A comunicarlo al diretto interessato, il Presidente di Avis Giampietro Briola, che il professor Pira ha tenuto a ringraziare per la nomina.

Ringrazio il Presidente di Avis nazionale Giampietro Briola e tutti i suoi collaboratori per questa nomina di cui sono onorato. Spero di poter dare il mio modestissimo contributo mettendo a disposizione del neonato Centro Studi l’esperienza maturata in tanti anni di lavoro nella comunicazione sociale e nella formazione nel terzo settore in tutta Italia. E’ un privilegio continuare a collaborare con chi si dona ogni giorno e svolge un lavoro straordinario nella raccolta sangue quotidianamente“.

Da anni il docente universitario si occupa di comunicazione sociale e ha scritto articoli scientifici e un saggio per Franco Angeli sul tema. Attualmente è Delegato del Rettore alla Comunicazione dell’Università di Messina, dove presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, è Coordinatore Didattico del Master in Social Media Manager.

Il Centro Studi di Avis nazionale nasce dopo la Riforma del Terzo Settore che  pone prospettive e interrogativi ad Avis nazionale che necessitano sempre più “di un luogo ideale, ma al contempo reale e concreto, di analisi e proposizione che non sia gravato da compiti di gestione quotidiana”.

E’ con questo presupposto che il segretario generale, Ruggiero Fiore, e il consigliere Luciano Franchi, hanno presentato il progetto del Centro studi.

Da qualche tempo la società in generale, il Sistema Trasfusionale e il Sistema Sanitario Nazionale stanno subendo una radicale trasformazione, che potrebbe lasciarci impreparati qualora non operassimo costantemente una azione di analisi, di monitoraggio, di verifica e di proposta. C’è la necessità di sviluppare un pensiero globale, che si coniughi con una efficiente azione locale, di fronte alla sempre più difficile ricerca e fidelizzazione di nuovi volontari, alle nuove condizioni del mondo del lavoro, a un nuovo modo di affrontare e governare una comunicazione efficace, a un federalismo solidale messo quotidianamente in discussione e quindi sempre più difficilmente attuabile. C’ è poi la necessità di essere presenti con sufficiente competenza nei luoghi di programmazione e di decisione, attraverso una formazione continua”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

“La casa di carta”, da flop a fenomeno planetario

Nel maggio del 2017 in Spagna viene messa in onda per la prima volta la serie tv "La casa de papel" che, dopo un lusinghiero iniziale consenso di pubblico, vede diminuire rapidamente gli ascolti - tanto che al termine della seconda stagione i produttori e di conseguenza il cast ritengono concluso il progetto

La GiombOpinione

di Il Giomba

L’epoca dell’ansia

Accusano i giovani di non buttarsi e di aver sempre più paura: siamo sicuri che sia soltanto colpa loro? Non sempre, infatti, le cose sono come sembrano...

Blog

di Renzo Botindari

Sei sempre tu “uomo del mio tempo”

E si, ci sono periodi e questi sono quelli delle mutazioni genetiche, i più fortunati stanno afferrando le scialuppe di salvataggio e qualcuno ha pure fatto fuoco su gli altri fuggitivi pur di avere un posto, gli altri provano a rifarsi una verginità
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin