21 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 10.24
Trapani

LE IMMAGINI DELL'ESERCITAZIONE CONGIUNTA

Salvataggio sulla scogliera dello Zingaro, l’intervento del Soccorso alpino e Guardia Costiera | FOTO – VIDEO

17 Giugno 2019
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'
'

SCORRI LE FOTO IN ALTO

Un escursionista ferito gravemente dopo essere scivolato lungo un sentiero impervio, impossibile trasportarlo via terra. Così i soccorritori decidono di calarlo in barella con le corde da una scogliera a picco sul mare. Qui c’è una imbarcazione ad attenderlo per trasferirlo nel porto più vicino.

È lo scenario dell’esercitazione congiunta tra Soccorso alpino e speleologico siciliano e Capitaneria di porto di Trapani che si è svolta stamattina nella Riserva dello Zingaro nell’ambito della manifestazione “Sicuri sul sentiero”, la giornata nazionale dedicata alla prevenzione degli incidenti estivi in montagna o qualsiasi altro ambiente impervio.

Due squadre di tecnici della Stazione Palermo-Madonie hanno montato uno stand all’ingresso sud lato Scopello, con esposizione di attrezzature e distribuzione di materiale informativo. Alla manifestazione hanno collaborato anche la direzione della Riserva naturale orientata dello Zingaro e il Nucleo Vigilanza Zingaro del Corpo forestale della Regione Sicilia.

Durante la mattina è stata eseguita la simulazione di un intervento nella zona di Cala Capreria con trasporto di un infortunato in barella che è stato calato da scogliera alta 35 metri. Qui, ad attendere i soccorritori del Sass, c’era il gommone GCB36 della delegazione di spiaggia di San Vito Lo Capo della Guardia Costiera con due uomini a bordo che ha caricato il ferito per trasferirlo al porto trapanese.

Lo scorso anno, in virtù della convenzione stipulata nel 2016 con 118, Vigili del fuoco, Capitaneria di Porto e Riserva, allo Zingaro sono stati portati a termine 9 interventi con altrettanti feriti, alcuni dei quali trasportati in elicottero.

L’edizione di quest’anno di “Sicuri sul sentiero” acquista un particolare significato, dopo la diffusione dei dati sugli interventi del Cnsas nel 2018: sono state 9.554, infatti, le missioni di soccorso in tutta Italia, numero mai raggiunto nella storia dell’associazione. Già il 2017 aveva fatto registrare cifre record, con 9.059 interventi. Inoltre è sempre l’escursionismo, con il 40,4% delle chiamate al 112 o al 118, a essere in testa nella classifica sull’attività praticata al momento dell’incidente. E sono i mesi estivi quelli più intensi per le operazioni di soccorso: agosto (16,2%), luglio (14%) e settembre (11,3%).

 

GUARDA IL VIDEO IN BASSO

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Cosa vi sta capitando?

Il telefonino quale strumento “democratico” alla portata di tutti, dal Papa al migrante appena sbarcato. Ma credete veramente che chi muove le fila delle marionette potesse permettere la diffusione di “strumenti democratici” se non per altri fini che di democratico non hanno nulla?
LiberiNobili
di Laura Valenti

Cos’è il matrimonio?

Nel matrimonio è assolutamente sbagliato restare insieme a tutti i costi. Le liti possono essere campanelli di allarme prima del disastro e delle tragedie conseguenti a separazioni dettate dall’odio e dalla frustrazione.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.