Salvini commenta il voto europeo guardando al governo nazionale: "Grandi opere, autonomie e sicurezza" | ilSicilia.it :ilSicilia.it

la conferenza stampa

Salvini commenta il voto europeo guardando al governo nazionale: “Grandi opere, autonomie e sicurezza”

27 Maggio 2019

È un Matteo Salvini che arriva in conferenza stampa con le maniche della camicia rimboccate e brandisce un piccolo crocifisso con la mano destra. Lo accosta alle labbra e poi rassicura gli alleati di governo: “Chi spera di poterci accusare di volere strumentalizzare il voto si sbaglia, la festa dura una sera, da domani si torna al lavoro per onorare il contratto di governo”.

Il leader della Lega afferma che non cambierà nulla nell’alleanza giallo-verde, ma detta l’agenda politica del governo nazionale, dalle grandi opere al decreto sicurezza, dall’autonomia al decreto dignità: “Chiedo un’accelerazione sul programma di governo. Useremo ogni singolo voto che ci è stato accordato per cose concrete – aggiunge – non abbiamo nessuna intenzione di chiedere mezza poltrona in più in virtù del risultato europeo. Pochi anni fa ci davano per spacciati, in via di estinzione, oggi siamo il primo partito anche in molti comuni dove si stanno svolgendo le Amministrative”.

Poi allarga l’obiettivo al panorama europeo: “Ci attendono e vogliamo inaugurare, o confermare, alleanze in Francia, Svezia e altri Paesi che con noi considerano l’eredità dei burocrati e dei banchieri europei come qualcosa da cambiare alla radice”.

Accenni anche all’eccesso di spill over da parte delle istituzioni europee: “I poteri forti, le elite, le multinazionali, devono smetterla di fare solo  i loro interessi coadiuvati dai piani alti. Siamo il primo partito in Italia, adesso si cambia in Europa”.

“In attesa dei risultati definitivi, grazie a tutti coloro che hanno permesso che queste consultazioni fossero corrette e partecipate E’ un successo incredibile non solo della Lega in Italia ma anche della Le Pen in Francia e Farage in Inghilterra. E’ il segno di un’Europa che cambia”.

Infine un doppio rifermento alle grandi opere: “Anche quelle sono importanti e ne discuteremo come da programma con gli alleati di governo con cui vogliamo, oggi più che mai, avere un rapporto sereno”.

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