13 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.31

coperture finanziare per il collegato

Sammartino attacca il governo Musumeci. Aricò risponde: “Dichiarazioni irresponsabili”

17 Settembre 2019

Botta e risposta tra il presidente della V commissione di Palazzo dei Normanni, Luca Sammartino e il capogruppo di Diventerà Bellissima, Alessandro Aricò.

Proprio questa mattina, a seguito della seduta in Commissione dove si è discusso il mini-collegato e dove sono presenti numerosi finanziamenti a teatri, fondazioni e manifestazioni, Sammartino ha affermato che: “Oggi in Commissione, ha ammesso che non ci sono le coperture finanziarie per il Collegato. E’ un gesto irresponsabile che mette in crisi i teatri siciliani, in particolare il Bellini di Catania, lo Stabile di Catania, l’Ente autonomo regionale “Teatro di Messina”, il Taormina Arte, il Teatro Massimo di Palermo, le associazioni culturali, sportive, quelle che lottano contro la mafia, i lavoratori del mondo degli enti regionali. Avevo chiesto – prosegue Sammartino – un gesto di responsabilità perché ero preoccupato dalla possibilità che non ci sarebbero state le coperture di spesa. Ora il Governo ha certificato la mancanza di coperture e ha quindi nascosto al Parlamento le difficoltà economiche della nostra Regione. Siamo profondamente preoccupati di quello che sarà il destino di migliaia di lavoratori siciliani. Adesso vogliamo chiarezza sui conti della Regione. Siamo stanchi dei racconti di Musumeci. Ognuno si assuma la propria responsabilità”.

Non si lascia attendere la risposta di Aricò che incalza il collega di Sala D’Ercole: “ Ad essere irresponsabili sono le dichiarazioni del deputato Sammartino. Il governo regionale, infatti, ha detto una cosa molto semplice: non è prudente approvare norme di spesa nel corso del giudizio di parifica. Ciò significa, quindi, che dopo la parifica lo si potrà fare. L’onorevole Sammartino fa finta di non sapere che nel 2015 il governo regionale da lui sostenuto non è stato in grado di attuare la riforma del bilancio della Regione e ha lasciato in eredità ben 7 miliardi di debiti. É paradossale, quindi, che gli incapaci di ieri si assumano meriti non propri e abbiano perfino l’ardire di puntare l’indice contro il governo Musumeci che oggi sta risanando i conti della Regione”.

mazo17

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Lavori “like”

Sono sempre affascinato dalle discussioni che nascono quando il tema riguarda la trasformazione della propria città. Molto spesso si cade nella trappola di far diventare politica tutto quanto accade attorno a noi
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Redistribuzione dei migranti? l’Ue fa ciao ciao all’Italia

L'accordo di Malta sull’immigrazione che era stato salutato con toni trionfali da tutto l'asse del governo giallorosa, dal ministro dell'Interno Lamorgese, da Giuseppe Conte e dal Pd, è carta straccia o quasi. Il Consiglio europeo dei ministri degli Interni Ue che si è riunito a Lussemburgo non l'ha ratificato.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.