Samonà: "Dopo l'incendio, sistemata l'area archeologica di Mokarta" | VIDEO :ilSicilia.it
Trapani

A SALEMI

Samonà: “Dopo l’incendio, sistemata l’area archeologica di Mokarta” | VIDEO

di
19 Luglio 2020

GUARDA IL VIDEO IN ALTO 

Il sito archeologico di Mokarta nel comprensorio di Salemi (Helicyae) è stato ripulito e risistemato dopo l’incendio che, nei giorni scorsi, ne aveva compromesso la bellezza rendendo complicato visitarne gli scavi.

Lo rende noto l’assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà – che si è recato a visitare l’area in compagnia della Direttrice del Parco Archeologico di Segesta, Rossella Giglio, per verificare che il sito fosse restituito alla fruibilità dei visitatori.

“Mokarta è un luogo di cultura particolarmente prezioso – dice l’assessore Samonà – che testimonia momenti significativi della preistoria siciliana. Quando ho appreso dell’incendio che aveva interessato il sito, ho subito richiesto una relazione dettagliata e disposto un intervento urgente per il ripristino dei luoghi. Chi distrugge, anche per una generica disattenzione o incuria il nostro patrimoni, deve sapere che danneggia ciò che appartiene a tutti noi, alla nostra storia. Mokarta, villaggio dei Sicani nel cuore dell’entroterra siciliano, si trova in una posizione strategica e molto suggestiva sotto il profilo ambientale. Le quindici capanne circolari dall’ingresso a forcipe, con lo scheletro della giovane Nina e i manufatti rinvenuti che ad oggi sono le testimonianze emerse a seguito della campagna di scavi costituiscono una realtà museale all’aperto e ci raccontano di una società rurale strutturata che si è insediata nella parte occidentale dell’Isola sin dal II millennio a.C.. Luoghi come Mokarta – precisa l’assessore Samonà – raccontano il nostro passato più antico e costituiscono ambiti storico-archeologici che vanno approfonditi, valorizzati e studiati con ancora maggiore attenzione. La Mokarta emersa a seguito delle campagne di scavi effettuate negli anni scorsi costituisce solo una piccola parte dell’immenso patrimonio ancora coperto. Il Governo Musumeci è interessato ad accendere i riflettori su quest’area della Sicilia che ha ancora moltissimo da raccontare. Ci impegneremo per vedere di orientare risorse comunitarie verso nuove campagne di scavi che potrebbero restituirci ulteriori e preziose testimonianze su tutta l’area”.

“La collina dove sorge Mokarta – dice Rossella Giglio – rappresenta un luogo magico senza tempo che, con i dovuti accorgimenti e con adeguati interventi sulle vie di accesso, merita di essere inserita nei percorsi turistico-archeologici della Sicilia. La ricchezza del sito è stata testimoniata dagli oltre cento reperti rinvenuti quasi integri all’interno della capanna 15, rimasti sepolti sotto il crollo della struttura avvenuto a seguito di un evento improvviso e traumatico che coinvolse l’intero insediamento sul finire dell’età del Bronzo. Vasi di uso domestico, scodelle, boccali, coppe su piede, olle e vasi rituali sono preziose testimonianze e un importante tassello per ricostruire la storia di una Sicilia antica. Una storia che ancora ha molto da raccontarci e sulla quale stiamo lavorando per una complessiva rilettura del territorio”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.