20 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 10.20
Trapani

afrobeat, highlife, cumbia, afroblues, folk, tropical ed elettronica

San Vito Lo Capo: artisti internazionali per il festival musicale “Mondo Sounds” | FOTO

20 Giugno 2019
'
Benin International Musical
'
'
Sergio Beercock
'
'
Alessio Bondì - ©Valentina Glorioso
'
Donato
Corrado Fortuna

Guarda la fotogallery in alto 

É tutto pronto per “Mondo Sounds“, il festival che si terrà dal 28 al 30 giugno a San Vito lo Capo, con la direzione artistica di Fabio Rizzo e Francesca Perricone  e l’obiettivo di esprimere una nuova idea di multiculturalità e integrazione attraverso la musica.

Tre giorni non solo di musica ma anche spettacoli, dibattiti (sabato 29 alle 16,30 – piazza Santuario) e concerti per celebrare le identità sonore del sud del mondo, in un viaggio emozionante tra Africa, Americhe, Mediterraneo e Sicilia al ritmo di afrobeat, highlife, cumbia, afroblues, folk, tropical ed elettronica, tra la natura mediterranea e la spiaggia dai colori caraibici della località trapanese.

Un fitto calendario di eventi, concerti e dj set si alternerà tra i tre palchi, tre diverse venues, in tre luoghi suggestivi del borgo marinaro, con differenti programmazioni e attività.

Mondo Sounds

Un terzo palco è stato aggiunto alla già ricca programmazione di Mondo Sounds: Highlife Deck, avamposto tropicale a ridosso della spiaggia di San Vito (ingresso gratuito).

Santuario Stage, invece, sarà il crocevia cittadino del festival, in piazza Santuario, centro nevralgico della vita San Vitese; ospiterà artisti siciliani e internazionali dal tardo pomeriggio fino alle 22:30, sempre ad ingresso gratuito.

Antropico Stage è il palco notturno di Mondo Sounds, poco distante dal centro cittadino consentirà di ballare fino a tarda notte sotto il cielo di San Vito. Il Campo Equestre Comunale verrà allestito in una veste inedita e trasformato in una location d’eccezione per ospitare i migliori dj e performer provenienti dai quattro angoli del pianeta (ingresso a pagamento, biglietti acquistabili a sul sito della manifestazione).

Tra gli artisti di spicco del festival Dele Sosimi con la sua Afrobeat Orchestra (Nigeria/UK), ambasciatore mondiale del genere Afrobeat; i Benin International Musical (Benin) promettente collettivo che si distingue per le sonorità voodoo e afrorock.

Dall’ Argentina arrivano Chancha Via Circuito, protagonista della nuova scena elettronica sudamericana, e La Yegros, considerata la regina della nuova cumbia, che porta da Buenos Aires la sua miscela unica di folklore andino, dancehall giamaicana ed elettronica.

Mondo Sounds

L’anima clubbing e underground del Festival si animerà con i numerosi dj set proposti da: i britannici Roni Size & Dynamite MC, produttori e dj tra i più influenti nella scena della drum’n’bass britannica; e poi Auntie Flo uno degli artisti di spicco della nuova world club music, fino al dj italiano di culto Claudio Coccoluto, che farà ballare fino a tarda notte con uno special event organizzato in partnership con il collettivo di dj palermitani Silencio.

Tanto lo spazio dedicato agli artisti siciliani: Alessio Bondì, cantautore che firma le sue liriche in dialetto siciliano, Matilde Politi & Simona Di Gregorio che accostano i canti dalla tradizione orale siciliana a brani originali, Sergio Beercock metà inglese metà siciliano, e poi ancora The Daggs, una giovane band che canta e scrive in arbëreshe, l’antica lingua ancora parlata a Piana degli Albanesi e Chris Obehi polistrumentista nigeriano.

Tra le presenze italiane anche Tommaso Colliva, produttore internazionale e fondatore dei Calibro 35, con le sue selezioni Funk & Soul; e infine per gli amanti dell’elettronica  ci sarà DONATO, i dj set di Corrado Fortuna, Jungla EST, Democrazia Tropicale, Sound Butik, Silencio, Stoner & Ethik.

Mondo Sounds è il primo festival musicale plastic free della Sicilia.

 

 

 

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I lupi si travestono da nonne innocue

Il termine pedofilia (dal greco pais, fanciullo, e philìa, amore) dovrebbe significare una predisposizione naturale dell'adulto verso il fanciullo. Attenzioni che, in apparenza, sembrano dettate da amore e dedizione, possono, in realtà, mascherare un'inquietante e distruttiva perversione.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.