Sangue tra i vestiti del senzatetto che vive nel cuore del centro storico a Palermo. "Le istituzioni lo aiutino" :ilSicilia.it
Palermo

La denuncia delle associazioni

Sangue tra i vestiti del senzatetto che vive nel cuore del centro storico a Palermo. “Le istituzioni lo aiutino”

10 Settembre 2018

Un cero, una bottiglia d’acqua, un materasso e dei sacchi con dei vestiti usati, un povero senzatetto che ormai da tempo ha stabilito la sua dimora negli anfratti di uno dei monumenti più antichi della città, nella piazza dove svettano le chiese di San Cataldo e della Martorana, di fronte a Palazzo delle Aquile, praticamente sotto gli occhi del Sindaco, oggi sanguinava vistosamente.

senzatetto-palermoUn fatto inaccettabile sotto gli occhi indifferenti della gente che, probabilmente, si straccia le vesti pubblicamente per altre situazioni che non riguardano direttamente i concittadini”, scrivono dall’associazione Comitati Civici Palermo che ha denunciato il fatto alle autorità competenti.

Il senzatetto che si è stabilito dentro i resti delle mura puniche ai piedi della chiesa di San Cataldo è stato notato dal presidente dell’associazione Giovanni Moncada che ha segnalato il fatto alle forze dell’ordine a guardia di palazzo delle Aquile e ha scritto al Comando di via Dogali.

Fino a questo momento -aggiungono- non è successo nulla e gli stracci imbevuti di sangue sono ancora dentro al giaciglio. Noi abbiamo fatto il nostro dovere, nella speranza che qualcuno delle istituzioni dia un aiuto concreto a questa persona“.

Un senzatetto si è stabilito in un uno dei monumenti più antichi di Palermo. Città dell’accoglienza?

 

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.