Sanità: a Catania il primo trapianto di utero in Italia :ilSicilia.it
Catania

Musumeci: "Motivo di grande orgoglio"

Sanità: a Catania il primo trapianto di utero in Italia

di
22 Agosto 2020

Eseguito al Centro Trapianti del Policlinico di Catania, in collaborazione con l’Azienda ospedaliera Cannizzaro, il primo trapianto di utero in Italia.

L’equipe composta dai professori Pierfrancesco e Massimiliano Veroux, Paolo Scollo e Giuseppe Scibilia ha effettuato il delicato intervento su una paziente di 30 anni alla quale è stato trapiantato l’organo.

La donna, siciliana, è in buone condizioni di salute.

“È un motivo di grande orgoglio per la sanità di tutto il nostro Paese. La testimonianza stessa di un miracolo ‘umano’ che restituisce vita grazie al gesto di estrema generosità di una donatrice. Ai medici e a tutti i professionisti impegnati in questa impresa, i complimenti ed il ringraziamento di tutto il governo regionale e del popolo siciliano”, ha commentato il presidente della Regione, Nello Musumeci.

Gli fa eco l’assessore alla Salute, Ruggero Razza: “Una grande sinergia tra Centro Nazionale e Regionale dei Trapianti, Sistema sanitario regionale e, soprattutto, reso possibile per la grande competenza e capacità che i medici siciliani riescono ad esprimere, a livelli altissimi”. 

Riferendosi alle strutture ospedalieri siciliane e al fenomeno del cosiddetto ‘turismo sanitario’ verso il Nord Razza poi sottolinea: “La migrazione non incide oltre 7% ed è in costante decrescita. Speriamo si prosegua così. Perché non siamo secondi a nessuno“.

“EVENTO STORICO  PER L’ITALIA”

“Un evento storico” per l’Italia: il Centro Nazionale Trapianti (Cnt) definisce così il primo trapianto di utero eseguito in Italia, nel Centro trapianti del Policlinico di Catania in collaborazione con l’Azienda ospedaliera Cannizzaro, realizzato dopo una ricerca durata 14 mesi e che ha coinvolto tutta la Rete trapiantologica nazionale.

Realizzato sulla base di un protocollo approvato dal Centro nazionale trapianti nel giugno 2018, l’intervento è stato eseguito su una donna nata priva di utero a causa della rara malattia congenita chiamata sindrome di Rokitansky.

La donna che per prima in Italia ha ricevuto un trapianto di utero è in buone condizioni, ma ci vorranno alcuni giorni per poter stabilire se l’intervento è effettivamente riuscito. “In questo momento – rileva il Cnt – le condizioni della paziente sono buone e vengono strettamente monitorate. Sarà necessario attendere alcuni giorni per una valutazione effettiva della piena riuscita del trapianto”.

L’obiettivo previsto dal protocollo sperimentale, informa il Centro Nazionale Trapianti, è ottenere una gravidanza della paziente trapiantata. Il primo passo in questa direzione è la riuscita del trapianto dell’organo da un punto di vista funzionale.

Almeno un anno dopo l’intervento, una volta stabilizzato il quadro clinico, il protocollo prevede l’avvio di un percorso di procreazione medicalmente assistita. Se la gravidanza procederà positivamente, si prevede di arriva al parto tramite il taglio cesareo. A nascita avvenuta, si prevede di rimuovere l’utero chirurgicamente per evitare che la donna debba essere ulteriormente sottoposta alla terapia immunosoppressiva necessaria a evitare il rigetto dell’organo.

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

La GiombOpinione

di Il Giomba

VaffanCovid

A te che vuoi toglierci tutte le speranze ed i progetti sul futuro, a te che pretendi di non darci nessuna tregua, un sincero ed accorato... VaffanCovid!

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Anno nuovo, tante novità in arrivo

Con l'arrivo del 2022, le varie piattaforme streaming hanno annunciato molte novità  che riguardano sia nuove stagioni di serie già andate in onda, sia diverse interessanti nuove serie.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin