Sanità, la Regione investe sull'ospedale di Siracusa. Cannata (FdI): "Risultato importante" :ilSicilia.it
Siracusa

In arrivo 200 milioni di euro

Sanità, la Regione investe sull’ospedale di Siracusa. Cannata (FdI): “Risultato importante”

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6 Ottobre 2019

Rossana Cannata, deputata regionale di Fratelli d’Italia, interviene sugli investimenti programmati dalla Regione Siciliana per la sanità aretusea: “Esprimo soddisfazione per la delibera della Giunta regionale che riconosce l’ospedale di Siracusa come Dea di secondo livello con 420 posti letto e un finanziamento di 200milioni circa. Un risultato importante per la sanità della provincia siracusana e non solo. Un traguardo che si deve a un complesso quanto lungo iter seguito con particolare attenzione. Ho sostenuto ciò con una mozione che lo scorso febbraio è stata recepita dal Governo regionale. La mozione in questione conteneva infatti la classificazione del nuovo ospedale di Siracusa come presidio di secondo livello dell’area Sud-Est e la previsione di tutte le branche specialistiche per tale tipologia di nosocomio“.

Rossana Cannata
Rossana Cannata

Questo importante risultato rappresenta la dimostrazione, semmai ce ne fosse il bisogno – continua Rossana Cannata – del virtuoso rapporto di collaborazione con il Governo regionale su temi fondamentali per la popolazione aretusea come quelli che riguardano la sanità. Un argomento che mi vede e mi vedrà sempre schierata in prima linea con l’obiettivo di migliorare l’offerta sanitaria della provincia. Adesso siamo certi che il Consiglio comunale di Siracusa porti avanti il prezioso intervento che il Governo Musumeci ha previsto per la nostra provincia. Altrettanta attenzione sto rivolgendo al processo di rifunzionalizzazione che coinvolge il presidio ospedaliero Avola-Noto, alla attivazione dei servizi previsti dalla rete nonché all’appello di intervento, accolto dalla direzione Asp, di intervenire  per dare funzionalità sul fronte pronto soccorso attraverso il reclutamento del personale in questa fase emergenziale per Avola e Noto.

“L’iter di reperimento dei professionisti terminerà i primi giorni di novembre, ma nelle more è prossima l’attivazione di una nuova unità di ambulanza medicalizzata per l’ospedale Trigona e l’impiego di un’elipista per le attività di soccorso. Nel frattempo si attende la definizione del contenzioso per l’avvio dei lavori per risolvere tutte le criticità sull’emergenza urgenza della zona Sud“, conclude la deputata di Fratelli d’Italia.

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