Sanità siciliana, sbloccati i concorsi per trecento primari :ilSicilia.it

Tutte le strutture interessate

Sanità siciliana, sbloccati i concorsi per trecento primari

di
6 Febbraio 2019

Sbloccati i concorsi per i primari nella Regione siciliana, congelati dalla fine di dicembre del 2017. Si tratta di oltre trecento incarichi che verranno assegnati per le strutture complesse, attualmente prive di figura apicale, previste nella rete ospedaliera che sarà pubblicata venerdì sulla Gazzetta ufficiale della Regione, dopo il via libera arrivato dal ministero per la Salute.

Le aziende sanitarie e gli ospedali interessati ai concorsi sono: Asp Agrigento 29 posti, Asp Caltanissetta 16, Asp Catania 25, Asp Enna 13, Asp Messina 19, Asp Palermo 20, Asp Ragusa 15, Asp Siracusa 18, Asp Trapani 23, Ospedale Cannizzaro Catania 9, Ospedale Garibaldi Catania 14, Policlinico Catania 13, Papardo Messina 23, Policlinico Messina 12, Ospedali riuniti Villa Sofia Cervello 17, Azienda Arnas Civico Di Cristina 17, Policlinico Palermo 11, Ircss Bonino Pulejo Messina 7. Inoltre, a questi vanno aggiunti i posti all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo e al Giglio di Cefalù che, in quanto privati non avevano l’obbligo di astenersi dalla indizione dei concorsi.

Secondo alcuni calcoli, nei prossimi tre anni ci saranno oltre cinquemila assunzioni nella sanità dell’Isola. L’assessorato alla Salute ha inviato ai commissari straordinari di aziende sanitarie e ospedali una direttiva che li autorizza ad attribuire incarichi di direzione di strutture operative complesse rimasti in sospeso. Via libera anche alle procedure per reclutare i direttori di altre unita’ complesse previste dalla nuova rete approvata.

Per i concorsi già espletati e congelati, i vincitori potranno subito essere chiamati in servizio. Per i concorsi in cui la commissione era già stata nominata si potrà procedere con la selezione. Per le procedure per le quali non era ancora stata individuata una commissione, si autorizza la nomina dei componenti. Restano subordinate ad autorizzazione regionale i concorsi nelle discipline in eccesso previste nel cronoprogramma allegato al decreto di approvazione della rete.

In alcune discipline su base regionale – spiegano dell’assessorato – continua ad esserci un eccesso di strutture complesse rispetto agli standard ministeriali, a ciò si porrà rimedio rifunzionalizzando quelle meno performanti nell’arco di due anni, per queste discipline sara’ necessaria l’autorizzazione dell’assessorato alla Salute prima dell’indizione del concorso“.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

“La casa di carta”, da flop a fenomeno planetario

Nel maggio del 2017 in Spagna viene messa in onda per la prima volta la serie tv "La casa de papel" che, dopo un lusinghiero iniziale consenso di pubblico, vede diminuire rapidamente gli ascolti - tanto che al termine della seconda stagione i produttori e di conseguenza il cast ritengono concluso il progetto

La GiombOpinione

di Il Giomba

L’epoca dell’ansia

Accusano i giovani di non buttarsi e di aver sempre più paura: siamo sicuri che sia soltanto colpa loro? Non sempre, infatti, le cose sono come sembrano...

Blog

di Renzo Botindari

Sei sempre tu “uomo del mio tempo”

E si, ci sono periodi e questi sono quelli delle mutazioni genetiche, i più fortunati stanno afferrando le scialuppe di salvataggio e qualcuno ha pure fatto fuoco su gli altri fuggitivi pur di avere un posto, gli altri provano a rifarsi una verginità
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin