Inchiesta Traghetto Sansovino, la Procura di Messina invia sei avvisi di garanzia :ilSicilia.it
Messina

Caronte:"Fiducia nella magistratura,anche noi vogliamo chiarezza"

Inchiesta Traghetto Sansovino, la Procura di Messina invia sei avvisi di garanzia

di
2 Dicembre 2016

La Procura di Messina ha inviato 6 avvisi di garanzia  per l’incidente sul lavoro, costato la vita a tre marittimi, di martedì scorso a bordo della nave Sansovino. I reati ipotizzati sono omicidio colposo plurimo e lesioni gravi. La magistratura ha disposto per oggi anche l’autopsia sul corpo delle vittime. E’ stata la Capitaneria di Porto a notificare gli avvisi a Salvatore Virzì (comandante del Sansovino, ancora ricoverato al policlinico di Messina), Fortunato De Falco (un altro ufficiale del traghetto), Luigi Genchi (amministratore delegato di Caronte & tourist isole minori, la società che ha rilevato la Sansovino e tutta la flotta della Siremar), e Giosué Agrillo (titolare di una società napoletana che si occupa di lavori di manutenzione), e Domenico Cicciò. Un sesto avviso di garanzia riguarda la società Caronte & Tourist isole minori.

Intanto la Caronte prosegue con la sua indagine interna. “Forniremo alla Magistratura tutte le informazioni che saranno ricavate dal lavoro della nostra Commissione interna – spiegano dalla compagnia – e già possiamo escludere alcune ricostruzioni formulate nei giorni scorsi. Di sicuro è da escludere che l’incidente sia stato causato da lavori di saldatura“.

Siamo i primi a volere che venga fatta chiarezza sull’incidente – continuano da Caronte – e per quello che ci pare di capire immaginiamo che si tratti di atti dovuti anche in relazione agli incarichi delle persone che sono state raggiunte dall’avviso di garanzia.  Una procedura dovuta che consentirà di procedere a quegli atti irripetibili che serviranno a fare chiarezza“.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.