Sara Favarò, l'ambasciatrice della tradizione siciliana | Video Intervista :ilSicilia.it
Palermo

Nei suoi lavori parte sempre dalle sue radici

Sara Favarò, l’ambasciatrice della tradizione siciliana | Video Intervista

di
1 Ottobre 2018

Guarda la video intervista in alto 

Scrittrice, giornalista, saggista, attrice, cantautrice: in Sara Favarò si manifesta tutta la forza di una terra, la Sicilia, che si contraddistingue per sfaccettature e sfumature eccezionali.

Sono proprio queste ultime che la scrittrice ricerca con ostinata passione.

sara favarò

L’abbiamo incontrata in occasione della presentazione del suo lavoro, “La favole siciliane di Giovanni Meli“, favole poetiche che l’autrice ha trascritto da una copia originale dell’Ottocento, traducendole dal siciliano all’italiano e mantenendo l’originale impronta letteraria della metrica.

Parte sempre dalle sue radici siciliane la Favarò per approfondire temi che riguardano storia, tradizioni e non solo: le 54 pubblicazioni di cui è autrice annoverano testi apparentemente “più leggeri” come “Minchiate” e altri più impegnati come “Il suicidato“, un’intervista, donna a donna, mamma a mamma, ad Angela Manca, madre di Attilio, dottore ucciso presumibilmente per aver visto qualcosa o qualcuno che non doveva vedere. Il libro, con la prefazione di Salvatore Borsellino, verrà prossimamente presentato a Palermo.

E poi ancora testi e favole per bambini, stesure per musical ed eventi teatrali, fino ad estendere le sue ricerche alla traslazione di riti pagani in riti cristiani e alla comparazione di riti e miti dell’area mediterranea. Non ultimo il libro “Viva Palermo e Santa Rosalia“, articolato in più parti, una in italiano, l’altra in siciliano, che narra la storia della santa patrona della città, raccogliendo anche documenti inediti sulla vita di Rosalia Sinibaldi, aldilà delle credenze popolari. Un lavoro che porta con sé una ricerca raffinata e accurata, un punto di vista differente di Santa Rosalia.

Dagli esordi, nel 1980, ad oggi Sara Favarò ha continuato, instancabilmente, la sua ricerca ricevendo, da parte del sindaco Orlando, anche il riconoscimento di “Tessera preziosa del Mosaico Palermo“.

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin