23 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento alle 14.02
Palermo

Si guarda già alle prossime Comunali

Saverio Romano lancia la sfida per il dopo Orlando: “Mi candido a sindaco di Palermo”

16 Dicembre 2018

Dalle pesanti accuse (tutte archiviate) di concorso esterno in associazione mafiosa a candidato sindaco di Palermo. L’ex ministro Saverio Romano lancia la sua sfida per il dopo Orlando.

Il progetto del partito dei moderati non si è ancora concretizzato, ma ci sarebbe già l’intesa per il nome del candidato sindaco per il Capoluogo siciliano. Ad annunciarlo all’Italpress lo stesso leader di Cantiere popolare:“Ho già indicato ai miei elettori, in un incontro svoltosi a novembre a Cefalù, questa nuova prospettiva politica, dove io mi immagino di fare il sindaco di Palermo”.

L’annuncio è l’occasione per chiarire la sua posizione, dopo che in mattinata Gianfranco Miccichè aveva partecipato a un incontro pubblico al Teatro Savio. Un incontro, è il sospetto serpeggiato tra i vertici forzisti, per tirare la volata alla candidatura di Giulio Tantillo in vista delle prossime elezioni europee.

Giulio Tantillo
Giulio Tantillo

“Non voglio entrare nel merito della possibile candidatura di Tantillo – chiarisce Romano –. Certo è che se la prospettiva politica dovesse concretizzarsi come mi auguro a gennaio, e comunque prima delle Europee, le candidature dovranno essere concordate in maniera collegiale. Le scelte dovranno farsi insieme. Se il progetto politico non dovesse concretizzarsi, a questo punto ogni partito è libero di candidare chi vuole”. 

A quel punto dovranno entrare in gioco le segreterie per scelte che non non più unilaterali. Romano non aspira ad un seggio a Strasburgo, ma non nasconde la sua ambizione: conquistare la poltrona di primo cittadino del capoluogo siciliano. “Personalmente non sono interessato a una candidatura alle Europee. Ma se dovesse concretizzare la prospettiva, immagino di fare il sindaco”.

Un progetto che avrebbe già ricevuto la “benedizione” di Berlusconi. “Verrà dato corpo a un movimento alternativo ai populisti che abbia come obiettivo quello di migliorare l’Europa e non lasciarla. Un cammino che ha mosso i primi passi il 24 novembre a Cefalù e che si realizzerà con il pieno sostegno di Berlusconi”.

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