Scherma, mondiale: Giorgio Avola eliminato al secondo turno :ilSicilia.it
Ragusa

L'ATLETA DI MODICA SUBITO FUORI

Scherma, mondiale: Giorgio Avola eliminato al secondo turno

20 Luglio 2019

Giorgio Avola e’ stato eliminato al secondo turno del fioretto maschile dal coreano Dongsu Kim, con il punteggio di 15-11. Brutte notizie quindi per i colori italiani dal mondiale di scherma, in corso di svolgimento a Budapest, visto e considerato che l’anno olimpico è alle porte.

A volte bisogna essere onesti con se stessi, oggi ho tirato male. L’avevo preparata, mi sentivo pronto, ma non siamo macchine e lo dimostrano le cadute di moltissime teste di serie al primo round“, l’analisi dell’atleta siciliano dopo la sconfitta. “Fa male, ho lavorato tanto per questo appuntamento, perdere non piace a nessuno, ma si riparte. Bisogna sempre fare esperienza dalle sconfitte“.

Adesso l’atleta di Modica è atteso dalla prova a squadre: “In questi tre anni abbiamo dimostrato la nostra voglia di vincere, siamo stanchi ma anche gli altri lo sono. Noi siamo una squadra che riesce ad esprimere più della somma dei valori singoli che sono già comunque alti”. 

Intanto lo schermidore siciliano Daniele Garozzo e’ stato eliminato agli ottavi di finale del tabellone di fioretto maschile ai mondiali di Budapest dal bresciano Andrea Cassarà, che approda così ai quarti dopo aver vinto 15-10 il derby italiano.

 

Tag:
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Blog
di Renzo Botindari

Ci Vogliono Occhi Verdi

Ho avuto da sempre la convinzione che se non si amministra garantendo un minimo di dignità ad ognuno, non si riuscirà mai ad auspicarsi una crescita, ma la garanzia del minimo insieme alla libera competizione dei capaci si ottiene soltanto attraverso un governare “deideologizzato”.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.