Sciolto per mafia il consiglio comunale di Partinico, il provvedimento del consiglio dei ministri :ilSicilia.it
Palermo

Dopo le dimissioni di Rosario Arena

Sciolto per mafia il consiglio comunale di Partinico, il provvedimento del consiglio dei ministri

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28 Luglio 2020

Il consiglio dei ministri ha deciso lo scioglimento dell’asseblea cittadina di Partinico. Dopo le dimissioni del sindaco Maurizio De Luca, nel 3 maggio del 2019, era rimasto in carica solo il consiglio comunale.

Il Consiglio dei ministri ha deliberato l’affidamento della gestione del Comune di Partinico (PA), ad una commissione straordinaria per un periodo di diciotto mesi.

Su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), all’esito di approfonditi accertamenti dai quali sono emerse forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che compromettono l’imparzialità e il buon andamento dell’attività amministrativa, ha deliberato l’affidamento della gestione del Comune di Partinico, ad una commissione straordinaria per un periodo di diciotto mesi.

Il Comune di Partinico è attualmente gestito da un Commissario straordinario nominato dal Presidente della Regione Siciliana con proprio decreto in data 18 giugno 2019, a seguito delle dimissioni del sindaco pro tempore.

Al vertice della macchina amministrativa era arrivato il commissario straordinario Rosario Arena. A gennaio del 2020 erano arrivati in Comune tre ispettori del ministero dell’Interno accompagnati da un quarto nominato dalla Prefettura di Palermo: a loro è stato demandato il compito di accertarsi se l’attività amministrativa in questi anni è stata gravemente “condizionata”.

La commissione era composta da un ufficiale dei carabinieri, un commissario di polizia e un ufficiale della Guardia di Finanza coadiuvati da un ispettore prefettizio. L’accesso è propedeutico allo scioglimento del Comune.

Sotto la lente era finita l’attività amministrativa del consiglio comunale, dell’ex sindaco e del commissario che hanno amministrato negli ultimi anni Partinico.

 

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