Scoperta shock al Museo Pitrè, spariti centinaia di reperti d'arte :ilSicilia.it
Palermo

L'indagine è in corso

Scoperta shock al Museo Pitrè, spariti centinaia di reperti d’arte

di
12 Marzo 2018

Un lascito scomodo quello che Filippo Guttuso, ex dirigente del Museo Pitrè fino all’inizio del 2017, ha affidato alla nuova responsabile del sito, Eliana Calandra: al museo infatti mancano all’appello 253 oggetti da una collezione artistica.

E proprio Guttuso ha presentato una denuncia ai carabinieri del Nucleo Patrimonio artistico.

Un’indagine ancora aperta sulla quale c’è il massimo riserbo. “Stiamo per ora indagando“, dice Luigi Mancuso, comandante del nucleo.

Come scrive il Giornale di Sicilia, sono “scomparsiantichi merletti, pizzi, bambole, mantelli, pugnali, balocchi, bilance, chiavistelli, attrezzi di lavoro, reliquiari, acquarelli, statuette, crocifissi, pitture su vetro, vecchie stampe, finimenti per cavalli, piatti.

E poi documenti, servizi da caffè, calici, personaggi di presepe in terracotta, porcellane. E persino un cilicio. Guttuso dispose, non appena insediato, l’anno scorso, una ricognizione degli oggetti. “Vidi lo stato di assoluto disordine nel quale versavano i depositi“, racconta .

Il materiale era ammassato nelle stanze del custode proprio perché il cantiere costrinse gli operai a mettere in disparte il materiale in attesa della successiva ricollocazione nel museo, nei nuovi locali, che apriranno nei prossimi mesi.

La smentita dell’assessore Cusumano: ”Molti oggetti in restauro”

La presunta mancanza di oggetti dalla collezione Pitré è stata oggetto di indagine da parte dei Carabinieri, che hanno sentito l’attuale dirigente Eliana Calandra“.

Lo rende noto l’assessore alla Cultura del comune di Palermo, Andrea Cusumano, intervenendo in merito alla notizia secondo cui al museo Pitré mancano all’appello 253 oggetti da una collezione artistica.

E’ stato riscontrato – spiega l’assessore – che molti degli oggetti nella lista dei presunti ammanchi si trovavano in restauro ed infatti parte di questi sono stati di recente restituiti dal Centro Restauro Regionale ed altri sono ancora presso lo stesso Centro; altri sono piccoli oggetti di materiale organico che si sono degradati decine di anni fa e per i quali era da tempo ben nota l’assenza“.

Per alcuni oggetti, effettivamente sottratti alla collezione negli anni novanta – aggiunge Cusumano -, è stata fatta a suo tempo apposita denuncia. In ogni caso, al fine di fare completamente chiarezza in tempi brevissimi, e verificare che non vi siano effettivamente ulteriori oggetti sottratti alla collezione, ho dato dunque incarico alla dirigente di fornire dati puntuali, oggettivi e di riscontro rispetto a ciascuno dei presunti oggetti mancanti“.

L’Amministrazione si riserverà di agire in ogni sede contro eventuali responsabilità per l’ammanco di oggetti costituenti la collezione del Museo, cosa che sarebbe gravissima, o contro chi potrebbe aver diffuso informazioni infondate, cosa non meno grave“, conclude l’assessore alla Cultura del comune di Palermo, Andrea Cusumano.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

“La casa di carta”, da flop a fenomeno planetario

Nel maggio del 2017 in Spagna viene messa in onda per la prima volta la serie tv "La casa de papel" che, dopo un lusinghiero iniziale consenso di pubblico, vede diminuire rapidamente gli ascolti - tanto che al termine della seconda stagione i produttori e di conseguenza il cast ritengono concluso il progetto

La GiombOpinione

di Il Giomba

L’epoca dell’ansia

Accusano i giovani di non buttarsi e di aver sempre più paura: siamo sicuri che sia soltanto colpa loro? Non sempre, infatti, le cose sono come sembrano...

Blog

di Renzo Botindari

Sei sempre tu “uomo del mio tempo”

E si, ci sono periodi e questi sono quelli delle mutazioni genetiche, i più fortunati stanno afferrando le scialuppe di salvataggio e qualcuno ha pure fatto fuoco su gli altri fuggitivi pur di avere un posto, gli altri provano a rifarsi una verginità
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin