Scricchiola ancora la maggioranza di Orlando: Amat a rischio fallimento. Bocciato il piano :ilSicilia.it
Palermo

ieri non sono passati i debiti fuori bilancio

Scricchiola ancora la maggioranza di Orlando: Amat a rischio fallimento. Bocciato il piano

di
20 Aprile 2018

 

Ancora una volta bocciato Orlando, questa volta la prima Commissione consiliare non ha approvato la proposta del piano industriale 2015-2019 della società AMAT Spa, dopo non avere fatto passare, proprio ieri, i Debiti fuori Bilancio, tutti supportati da sentenze esecutive, a cui, oltre all’astensione dei consiglieri della minoranza, si è aggiunta quella di un componente della maggioranza, il consigliere Giulio Cusumano.

Tutto ciò capita proprio all’indomani della riunione tra il Sindaco e la sua maggioranza che avrebbe dovuto chiarire e risolvere i problemi.

Oggi ad opporsi è il consigliere comunale del Mov139 Sandro Terrani che ha espresso parere negativo sul piano dell’Amat  “come avrei potuto approvarlo? – afferma– Mi sono astenuto, per rimandare indietro ad Amat il provvedimento e correggerlo. Non possiamo permettere di mandare in fallimento l’aziendaL’Amat sta in piedi perché è previsto un incasso di 30 milioni di euro provenienti anche dalla ZTL 2, ma se questa non ha mai visto la luce e mai la vedrà? Sono stato eletto in una lista civica – conclude –  per questioni di parte non posso votare una ZTL 2 inesistente, e che non condividerei“.

Oggi in commissione bilancio abbiamo continuato la nostra operazione verità sui conti del Comune e delle sue controllate – afferma il capo dell’opposizione Fabrizio Ferrandelli – Un piano che prevede per creare coperture economiche l’entrata in esercizio di una Ztl 2, che non sappiamo se l’Amministrazione intende istituire. Una copertura quindi inesistente. Ora si blocchino le nuove linee tram. L’azienda è allo sbando. 

La situazione finanziaria al 31-12-2014 – continua il consigliere – è compromessa da crediti avanzati per 66 milioni, alla quale si aggiunge la strutturale perdita strutturale dichiarata in questi giorni di 10 milioni di euro”.

Questo fatto dimostra, ancora una volta, l’incapacità cronica del Comune e dei suoi organi istituzionali, in primis Giunta e Consiglio, di esercitare un vero controllo analogo nei confronti delle proprie società partecipate, ormai allo sbando, come l’Amat e la Rap – afferma Ugo Forello, capogruppo del MoVimento 5 Stelle di Palermo“.

Il piano è ormai superato e obsoleto  – continua il consigliere comunale del M5s – Basti pensare che nello stesso si prevedevano degli introiti a favore dell’Amat per le tariffe della ZTL parti a circa 7.500.000 per il 2015 e 30.000.000 per il 2016.

Con l’astensione della maggioranzaconclude il consigliere Cinquestelleè chiaro il disagio delle liste civiche rimane nel progetto del sindaco, oggi più che mai uomo di partito“.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Immagina…

Immagina la “normalità” quale unico “manifesto per il futuro”. Il fallimento di una certa politica sta nel fatto di volerti vendere per straordinario tutto ciò che universalmente sarebbe stato normale.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Buona Pasqua

L’Augurio che sicuramente in cuor loro i siciliani si fanno, in occasione di queste festività, è che questa sia l’ultima Pasqua da reclusi e che la prossima si potrà finalmente passeggiare liberamente, ritrovando il gusto dello stare insieme, di rafforzare sentimenti di amicizia, di socialità e di solidarietà
La GiombOpinione
di Il Giomba

Andrà tutto bene(?)

È un anno intero, e anche qualcosa di più, che mi sento ripetere questa frase. Ma come faccio a pensare che andrà tutto bene?
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin