18 agosto 2018 - Ultimo aggiornamento alle 18.07

L'accusa di Gaetano Giordano

Scuola e Formazione, il Sinalp tuona: “Musumeci cacci l’assessore Ippolito”

10 agosto 2018

Il Segretario della Federazione Nazionale Scuola e Formazione del Sinalp, Gaetano Giordano, ha chiesto oggi al Presidente della Regione, Nello Musumeci, le dimissioni dell’Assessore della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, Mariella Ippolito.

“L’Assessore Ippolito – scrive il Sinalp in una nota – nei suoi circa 9 mesi di insediamento, non ha posto in essere, pur essendoci le norme e le risorse, alcun provvedimento attuativo a favore dei circa 1.800 Esperti in Politiche Attive del Lavoro, aggravando le già critiche condizioni del Comparto. Nella lunga missiva il Segretario Giordano, chiede chiarimenti proprio in merito alle risorse inserite nella delibera n.330/16 (PON SPAO che ammontavano solo per gli anni 2016/2017 a 40mln più altri 40mln per gli anni 2018/2019 e altri 60 mln di risorse FSE), e su quelle regionali, circa 14 mln, già impegnate per le Politiche Attive del Lavoro.

A distanza di un mese dalla integrazione della legge regionale 17 maggio 2016, n.8, l’Assessore Ippolito non ha ancora avviato alcuna progettazione preliminare per l’applicazione della stessa norma. L’unico dato incontrovertibile è quello della totale paralisi del Comparto e del mancato servizio delle “Politiche Attive del Lavoro” nella Regione Siciliana.

Infine, la Federazione Nazionale Scuola e Formazione del Sinalp, ha chiesto, in virtù delle recenti intese con il Governo Nazionale, un intervento autorevole del Presidente Musumeci, che ponga fine ad un problema sociale che interessa la “Regione Siciliana”, con i suoi 1.800 Esperti in Politiche attive del Lavoro, riqualificati con risorse regionali e comunitarie”.

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