15 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 11.19
Palermo

il 18 e 19 maggio

Scuola Lacaniana: a Palermo il convegno nazionale sul tema della “vergogna” | Video interviste

18 Maggio 2019

Guarda le video interviste in alto 

È iniziato a Palermo il XVII Convegno Nazionale della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi che, all’interno dei Cantieri Culturali della Zisa, al Cinema De Seta, ha convogliato nel capoluogo siciliano i membri della Scuola Lacaniana provenienti da tutta Italia, oltre a psicoanalisti di diversi Paesi europei e i presidenti delle Scuole Europee riunite nell’Eurofederazione di Psicoanalisi.

L’apertura del convegno ha visto l’ufficializzazione della nomina di Loretta Biondi, neo presidente nazionale della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi del Campo freudiano in Italia.

È un onore e un debito alla causa analitica – ci ha detto la neo Presidente – tenere alto il posto della causa analitica per ciascuno essere vivente in un tempo ostile. Vorrò tenere la bussola rivolta a quei colleghi che stanno tenendo aperto la psicanalisi in posti di trincea“.

Non storcete il naso, siete stati serviti, potete ben dire che non c’è più vergogna”: da questo enunciato, proprio di Jacques Lacan, è stato definito il tema del convegno ovvero “La vergogna nella clinica e nel legame sociale“, scelto per la contemporaneità del “mancato senso di vergogna” che caratterizza l’oggi, l’epoca “della spudoratezza“.

convegno Psicanalisi Lacan

Possiamo definire la nostra – sottolinea Paola Bolgiani, presidente uscente – come l’epoca della spudoratezza, in cui non c’è più vergogna, in cui l’Altro in grado di far vergognare è evaporato; questa epoca può essere accostata a una sorta di ‘melanconia generalizzata’: la servitù volontaria all’esibizione senza veli dei propri godimenti, alla trasparenza in nome della sicurezza individuale e collettiva, al primum vivere che indica il rigetto dell’inconscio, all’umano ridotto all’elemento contabile testimoniano una sorta di compimento della posizione di identificazione allo scarto, su cui Lacan metteva in guardia gli studenti negli anni ’70”.

Il programma della prima giornata ha visto il dibattito su “La vergogna da Freud a Lacan“, con Luisella Brusa, Riccardo Carrabino, Massimo Termini, presieduto da Raffaele Calabria; ha chiuso la mattina, invece, l’architetto Fabio Ciaravella, coordinatore del progetto “Architettura della vergogna“.

Igor Scalisi Palminteri
Igor Scalisi Palminteri

All’esterno del Cinema De Seta l’artista Igor Scalisi Palminteri, durante il convegno, ha realizzato un’opera estemporanea seguendo il tema del convegno sull’incontro tra vergogna e società.

Domenica 19 maggio sempre all’interno della sala del Cinema De Seta, a partire dalle 8,45, di parla del tema “Clinica della vergogna nella società nella trasparenza“, al quale prendono parte Eva Bocchiola, Pasquale Indulgenza, Laura Rizzo; coordinerà Nicola Purgato.

Quindi il dibattito con la filosofa Liliana Nobile, Fabio Galimberti e Monica Vacca, e l’incontro sul tema “La vergogna e gli altri affetti“, con Davide Pegoraro, Annalisa Piergallini, Nadia Razzanelli e Giovanna Di Giovanni.

Le conclusioni del convegno nazionale, infine, sono affidate al neo presidente Loretta Biondi.

Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.