Scuola: sit-in degli ex cococo al Miur, 500 sono siciliani | Video :ilSicilia.it

Chiedono le 36 ore di lavoro settimanali

Scuola: sit-in degli ex cococo al Miur, 500 sono siciliani | Video

di
20 Dicembre 2018

Guarda il video in alto

Si definiscono “lavoratori a metà”, costretti dallo Stato a fare la fame. Sono gli 800 ex cococo della scuola, amministrativi, tecnici e ausiliari, stabilizzati lo scorso anno, dopo decenni di precariato, ma con un contratto di sole 16 ore di lavoro a settimana. Un part time che a fine mese gli consente di percepire in media uno stipendio di 670 euro.

Di questi lavoratori la maggior parte, circa 500, sono siciliani e ieri sono partiti con un pullman, organizzato dalla Flc Cgil regionale, per raggiungere Roma e protestare davanti alla sede del Ministero dell’istruzione. “Vogliamo essere ancora in piazza – ha dichiarato Graziamaria Pistorino, segretaria della Flc Cgil Sicilia ancora a manifestare per difendere i precari, per difendere i lavoratori della scuola, per difendere anche chi è stato stabilizzato e solo part time, come gli ex cococo”.

Al governo, che si accinge a definire la manovra finanziaria, chiedono le 36 ore di lavoro settimanali, come tutti gli altri dipendenti pubblici a tempo pieno. I vertici del Miur alcune settimane fa avevano manifestato ai sindacati la loro disponibilità a discutere del problema, coscienti del fatto che questi dipendenti pur lavorando per la pubblica amministrazione vivono una forte condizione di disagio economico. Tuttavia i paletti alla spesa messi dal Ministero dell’economia hanno di fatto sbarrato la strada alle loro legittime rivendicazioni.

Così su pressione dei sindacati alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle, dai banchi della maggioranza, e di Liberi e Uguali, da quelli dell’opposizione, hanno presentato ognuno un loro emendamento. Le speranze però sono ridotte al lumicino, perchè nell’ambito dei lavori parlamentari il primo è stato trasformato in ordine del giorno e quindi in un mero impegno del governo ad affrontare in futuro la questione. Il secondo, invece, pur rimanendo in piedi, difficilmente sarà approvato dall’Aula o perchè il parere del governo sarà sicuramente sfavorevole o perchè l’esecutivo blinderà il testo della legge mettendo la fiducia.

Nel frattempo i rappresentanti della Flc Cgil stanno incontrando i dirigenti del Ministero e una delegazione di senatori del M5S per capire se ci sono ancora spazi di manovra.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Balzebù
di Balzebù

La stramberia dello stop alla Ztl notturna a Palermo

E’ possibile che questo sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, non riesca a mettere un freno alle stramberie del suo assessore alla Mobilità, Giusto Catania? Evidentemente, non ha una grande considerazione per i palermitani, proponendo l’abolizione della Ztl nella fascia oraria notturna
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

Il senso del rossetto

Mi ostino a truccare le mie labbra con il rossetto, anche se in pochi lo vedranno. Si tratta di un atto di ribellione al clima che viviamo e a quella me stessa che, durante il lockdown, indossava sempre gli stessi vestiti ed era arrivata al fondo della sua sciatteria? Ebbene, eravamo solo agli inizi
L'angolo della dietista
di Marina Sutera

Empatia e dieta

L’importanza della relazione con il professionista della salute, in una dieta per raggiungere il peso desiderabile e la cura delle emozioni. Cos'è l'empatia?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Scandali in Vaticano

E’ di questi giorni lo scandalo che ha coinvolto il Vaticano e ha portato alla decisione di Papa Francesco di far dimettere il cardinale Angelo Becciu, diplomatico di carriera, dalla guida della Congregazione dei Santi e dalle funzioni di cardinale.