Sequestrate armi da guerra nel Ragusano, due arresti :ilSicilia.it
Ragusa

l'operazione della polizia

Sequestrate armi da guerra nel Ragusano, due arresti

29 Maggio 2019

Un arsenale è stato sequestrato a Vittoria (Ragusa) dalla Polizia, che ha arrestato i due custodi incensurati, padre e figlio. Sono state indagini della Squadra mobile della Questura di Ragusa a portare al ritrovamento di 30 armi da guerra, tra pistole e fucili, alcuni dei quali da guerra e dalle spiccate potenziali offensive, e di circa 2.000 munizioni di vario calibro.

Secondo fonti investigative, si tratta del più grosso sequestro di armi degli ultimi 20 anni nel Ragusano.

Tutte le pistole e i fucili erano pronti all’uso e perfettamente funzionanti. Indagini sono in corso per accertare chi fossero gli utilizzatori dell’arsenale che, vista la portata, potrebbe essere di un gruppo criminale locale.

La Procura di Ragusa ha disposto accertamenti balistici per verificare se le armi siano state utilizzate per commettere delitti.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Io guardo e rido, in questo momento

Io credevo che il vecchio mondo, i grandi popoli stessi avrebbero condiviso la loro parte migliore per far nascere una Europa grande unica e coesa che desse il meglio di sé stessa e invece alle prime difficoltà serie, abbandonati codici e decimetri, son venute fuori le profonde differenze e gli egoismi.
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

“Calati juncu, ca passa la china”

Al famoso termine‘resilienza’, oggi abusato ben oltre il campo d’indagine della psicologia, perché fa trendy ed è dunque omologato e omologante, voglio opporre un proverbio siciliano: “Calati juncu, ca passa la china”, ovvero “Giunco, piegati per fare passare la piena del fiume”
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Covid 19: cosa è bene sapere

Tutti e tre questi virus hanno come serbatoio animale i pipistrelli. Il passaggio delle infezioni virali da animale a uomo sono molto rare ma nel caso dei coronavirus sopra riportati il virus è riuscito a passare nell’essere umano e si è diffuso da persona a persona