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Serie B nel caos come la serie C e la Lega blocca le partite delle 7 squadre interessate

25 Ottobre 2018

Serie B ricorso al consiglio di Stato . Serie C – Caos ripescaggi, rinviate le partite delle 7 squadre di C coinvolte

La Lega B ha deciso di ricorrere al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar del Lazio secondo la quale il campionato potrebbe tornare a un format a 22 squadre, al quale sono contrarie le 19 squadre partite regolarmente.

Balata: “Figc non vuole tutelarci, siamo sconvolti”. Gravina però replica: “La responsabilità non è nostra, indico un consiglio federale d’urgenza”

In Serie B il caos continua a regnare sovrano. E ora prosegue secondo l’inedito schema di un braccio di ferro, tra accuse, ricorsi e sentenze, tra la Lega di B e la Figc del neo presidente Gabriele Gravina.

L’assemblea di Lnpb riunitasi oggi a Milano nella sede di via Rosellini ha deciso infatti all’unanimita’ di ricorrere al Consiglio di Stato contro l’ordinanza cautelare del Tar di ieri secondo cui il campionato cadetto, partito a 19 squadre, puo’ tornare ora a 22 club.

“Tutti e 19 abbiamo condiviso una linea unitaria, granitica e convinta – ha spiegato il presidente Mauro Balata – che abbiamo portato avanti da agosto. Abbiamo deciso di impugnare l’ordinanza cautelare provvisoria emanata dal Tar del Lazio che ha ribaltato alcune cose che lo stesso tribunale e il Consiglio di Stato avevano cristallizzato dopo due mesi di sentenze, come il diritto alla composizione del campionato e l’inizio del torneo stesso a seguito delle delibere autorizzative della Figc”.

“Le aspiranti al ripescaggio (Novara, Pro Vercelli e Ternana, ndr) – ha proseguito Balata – non hanno guadagnato sul campo il diritto a partecipare al campionato di Serie B e non esiste nell’ordinamento il diritto che imponga il ripescaggio nel nostro torneo”. “Con l’impugnazione al Consiglio di Stato la Lnpb vuole tutelare il proseguo del campionato – ha detto ancora il presidente della Lega B – dopo che sono state disputate otto giornate, la sua regolarita’, ed e’ convinta che i giudici d’appello non assumeranno decisioni che portano a sospenderne la continuazione fino all’esito finale dei contenziosi fissato dal Tar per marzo 2019. Non solo: le gare che hanno tenuto l’omologazione dalla Federazione stessa hanno avuto effetti non solo per le 19 societa’ e per i loro tifosi ma anche per le tv, gli sponsor e per tutte quelle realtà intimamente ed economicamente connesse al mondo del calcio”. La scelta della Federcalcio di non ricorrere a sua volta al Consiglio di Stato ma anzi di costituirsi contro la Lega B, ha sorpreso Balata.

“Oggi scopriamo che la Figc non riconosce le stesse delibere – ha spiegato Balata – e ritiene di tutelare, a danno delle 19 societa’ della Serie B, altri soggetti ancora non identificabili attraverso i ripescaggi. Siamo sconvolti del fatto che la Federazione non intenda impugnare un’ordinanza che ha legittimato noi e che censura i suoi stessi provvedimenti, ma anche condizionato i nostri. Vogliamo tutelare le societa’ di Serie B che hanno il diritto di giocare il loro campionato ed evitare che subiscano gravi e irreparabili pregiudizi con conseguenti ingenti danni”.

Dello stesso parere il presidente del Perugia Massimiliano Santopadre, che ha aggiunto: “Altro che risarcimento per 4 o 5 club, sappiano che i danni veri li stanno subendo i 19 club della Serie B che si tuteleranno per ottenerne l’integrale risarcimento. Abbiamo votato Gravina con lealta’ e all’unanimita’ – ha aggiunto – perche’ ci aveva garantito la riforma del campionato con la B a 20 squadre gia’ dalla prossima stagione, cosa che un organico oggi portato a 22 rende possibile”

Non tarda ad arrivare la risposta del neo Presidente della FIGC GravinaUn consiglio federale d’urgenza per affrontare la situazione della serie B, dopo la sentenza del Tar del Lazio e la decisione della Lega di B di impugnarla al Consiglio di Stato, è stato convocato per martedì 30 ottobre dal neoeletto presidente federale, Gabriele Gravina: “Chi pensa di riportare in capo a questa governance la responsabilità dell’attuale situazione sul format del campionato di Serie B, la cui gravità è sotto gli occhi di tutti, così come ben evidenziato dalle ordinanze del TAR del Lazio, ha sbagliato indirizzo. “A tal proposito – le parole di Gravina – ho deciso di convocare tempestivamente il Consiglio Federale (martedi’ 30 ottobre alle ore 11,00), unico organo statutariamente competente per decidere”.

Dopo la decisione della Lega di B di ricorrere al Consiglio di Stato e in attesa di una decisione in merito al caos ripescaggi, la Lega Pro ha ufficialmente rinviato fino a data da destinarsi le partite delle 7 di Serie C squadre coinvolte (direttamente e indirettamente), cioè Catania, Novara, Pro Vercelli, Robur Siena, Ternana, Virtus Entella e Viterbese Castrense

Il comunicato:

“La Lega Pro, a seguito delle ordinanze emesse il 23 ottobre scorso dal TAR Lazio I sezione ter, anche in considerazione della convocazione del consiglio federale in data 30 ottobre 2018 nell’ambito del quale, tra i vari argomenti posti all’ordine del giorno, verranno affrontate le tematiche oggetto delle ordinanze emesse dal TAR, visto anche il comunicato Lega Pro del 24 ottobre che ha sospeso le gare di Pro Vercelli, Ternana, Novara e Siena, ha disposto la sospensione delle gare delle società Catania, Novara, Pro Vercelli, Robur Siena, Ternana, Virtus Entella e Viterbese Castrense fino a data da determinarsi”.

Nel dettaglio le partite rinviate nel fine settimana del 27-28 ottobre sono:

Catania Viterbese

Ternana – Sambenedettese

Piacenza – Entella

Novara – Pro Piacenza

Siena – Pistoiese

 

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