Servizio idrico a Messina: Amam annuncia piano recupero crediti ma l'evasione è da record :ilSicilia.it
Messina

12 milioni da recuperare

Servizio idrico a Messina: Amam annuncia piano recupero crediti ma l’evasione è da record

di
6 Aprile 2018

Amam prova a migliorare il servizio di erogazione idrica a Messina e lancia la sfida per provare intanto a recuperare le morosità sul pagamento delle bollette, che al momento toccano quota 40%, ben 20 punti percentuali in più della media del Centro e Sud Italia. E’ questa la condicio sine qua non per una svolta, il vero crocevia per cercare di ottimizzare il servizio idrico, perché senza ingenti risorse finanziarie a disposizione il corretto funzionamento degli impianti (soprattutto le reti terziare, che riforniscono le case) rischia di diventare utopia.

“Non c’è nulla di scontato nell’aprire il rubinetto e trovare acqua – ha evidenziato il Presidente della partecipata, Leonardo Termini -. Il servizio vuole essere efficace e per questo serve un ritorno finanziario. Vogliamo sensibilizzare la cittadinanza a pagare spontaneamente le bollette, in quanto il recupero crediti ci costa tempo e denaro, che potremmo investire in altre opere”.

Uno dei progetti che vorrebbe portare in cantiere Amam è quello che concerne l’erogazione h24: “È giusto che l’acqua arrivi a tutti e che tutti paghino – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica, Sergio De Cola -. Uno dei nuovi progetti che Amam vorrebbe realizzare è l’h24, per il quale abbiamo già individuato gli investimenti, che serviranno per lo più a mettere a posto le reti, in particolare le terziarie. Messina non ha problemi di quantità d’acqua, ma di funzionamento delle condutture, come la maggior parte delle città italiane”.

“Per soddisfare il bisogno di una città servono 2 acquedotti, 6 depuratori, 69 serbatoi, 109 impianti e 1200 km si condotte – ha spiegato il direttore Claudio Cipollini -. Nelle bollette pagate dai messinesi non c’è nulla di speculativo. Per un servizio regolare serve un pagamento regolare. Ogni cittadino, stando a quanto evidenziato sempre dai responsabili di Amam, può, in ogni caso, consultare l’Amam, per assicurarsi di non avere debiti derivanti da bollette non pagate. E’ possibile recarsi allo sportello front-office, nella sede di viale Giostra.

Per il momento, i dati sono impietosi ed in riva allo Stretto è una vera “sinfonia” di mancati pagamenti, non soltanto per quanto concerne le utenze residenziali ma anche e soprattutto per imprese, negozi, alberghi e ristoranti morosi per un totale di oltre 12 milioni di euro. Solo il 30% di tutte le utenze, pari a 26mila utenze, è risultato a suo tempo completamente in regola con i pagamenti. La stessa Pubblica Amministrazione ha oltre 4 milioni di euro di debiti con 168 enti (compresi ospedali e cliniche) dei 191 che sono morosi con l’Amam.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Alpha Tauri
di Redazione

Dalle 700 bare ai Rotoli alla vita eterna!

Il progetto del cimitero da realizzare a Ciaculli risale al 2007, ben 13 anni or sono. Nel 2012 viene inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del comune di Palermo, ma senza un euro di finanziamento
Politica
di Elio Sanfilippo

La politica, la storia e l’entusiasmo di zio Emanuele

Ci sarà tempo per ricordare la figura di Emanuele Macaluso, il suo impegno politico per liberare dal bisogno e dalla sofferenza la gente più povera e indifesa, migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, tutelando diritti e dignità

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin