Sfiducia per Accorinti? Spauracchio Cinquestelle, come a Roma :ilSicilia.it
Messina

A febbraio il consiglio comunale deciderà se approvare o meno la mozione

Sfiducia per Accorinti? Spauracchio Cinquestelle, come a Roma

di
21 Gennaio 2017

La notizia della settimana, nel panorama politico messinese, è quella del raggiungimento del quorum necessario di firme di consiglieri comunali per la presentazione della mozione di sfiducia del Sindaco della città. A questo punto, entro il mese di febbraio, la suddetta mozione approderà in Consiglio comunale e se verrà approvata dal 65% dei consiglieri decadranno Sindaco e Consiglio comunale e si andrà a nuove elezioni.

Se lo scenario precedente si dovesse verificare, cioè le elezioni amministrative alla prima tornata elettorale utile, quindi probabilmente giugno 2017, cosa accadrà è difficile da prevedere, o perlomeno non lo sappiamo noi. Ma sappiamo quello che è successo nella storia, recente, di Roma. Proviamo a ricordare: dopo la fallimentare esperienza amministrativa del centrodestra di Alemanno, travolta da scandali e disavventure giudiziarie, nel 2013 prevale nelle primarie del centrosinistra e quindi si candida a Sindaco, vincendo la competizione elettorale, Ignazio Marino.

Marino si presenta come un uomo fuori dagli schemi tradizionali della politica, sufficientemente autonomo dai partiti, paladino della legalità e del rinnovamento. Ma la sua parabola amministrativa si dimostra invece caratterizzata da velleitarismo ed incapacità amministrativa, per cui viene sfiduciato nell’ottobre 2015 dal Consiglio comunale capitolino e decade da Sindaco.

Dopo una fase di gestione commissariale vengono indette le nuove elezioni, in un clima di massiccia sfiducia dei cittadini nei riguardi dei partiti e con i sondaggi tutti a favore dei Cinque Stelle; ed i partiti politici che fanno? Si rendono conto del vento contrario? Prendono atto della situazione politica facendo un passo indietro? Propongono candidature di personalità credibili della società civile, presentando a loro supporto liste civiche prive del simbolo (come saggiamente imposto a Palermo da Orlando)? Niente di tutto questo. Candideranno personalità provenienti dai partiti, ed a vincere nel giugno 2016 sarà la grillina Virginia Raggi.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Una estate ricca di novità

L'estate è da sempre una stagione in cui i palinsesti delle tv in chiaro sono pieni di repliche di film e programmi tv. Film come Lo squalo, Pretty woman e la saga della Principessa Sissi sono delle presenze quasi costanti nelle programmazioni estive di molte tv

Blog

di Renzo Botindari

Election Day! Che bella parola

Nessuno mette in discussione che la nostra classe politica sappia fare dialettica e litigare a difesa delle proprie posizioni, o sappia addirittura demonizzare l’avversario, ma alla fine della elezioni chi uscirà vincitore dovrà governare

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Primarie: un pasticcio alla siciliana

Nelle settimane scorse mentre dirigenti del PD siciliano si sbracciavano per spingere i propri iscritti e simpatizzanti a partecipare alle primarie e sostenere con il voto Caterina Chinnici, la candidata del partito, a Roma si consumava l’esperienza del governo Draghi.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro