Sgarbi spiazza tutti: "Vogliono il mio posto? Non vado via, mi cacci Musumeci" | ilSicilia.it :ilSicilia.it

L'assessore regionale non se ne vuole proprio andare

Sgarbi spiazza tutti: “Vogliono il mio posto? Non vado via, mi cacci Musumeci”

16 Marzo 2018

“Se Musumeci pensa che io sia un assessore del cazzo che mi cacci lui. Io non mi dimetto. Almeno non adesso”. Così l’assessore regionale ai Beni culturali, Vittorio Sgarbi, che stamane non si è presentato ad una conferenza stampa da lui stesso convocata e che affida il proprio pensiero ad un’intervista resa al giornale online LiveSicilia.

“Proprio per questo non c’ero – spiega –. Mi sono rotto il cazzo di tutta questa prosopopea sulle mie dimissioni. Il patto tra Berlusconi e Musumeci era chiaro: me ne sarei andato soltanto quando fossi stato nominato ministro”.

Il 23 marzo ci sarà la seduta inaugurale della Camera dei deputati e “mi insedierò. Ma questo non significa che mi dimetterò entro quella data – aggiunge -. Prima dovrà riunirsi la Giunta per le elezioni e sancire la mia incompatibilità, poi avrò un mese di tempo per decidere. E solo allora, penso saremo già a maggio, potrei dimettermi”.

“Raffaele Stancanelli – prosegue Sgarbi – ha avuto tre anni per decidere tra Senato e Catania, perchè quindi Musumeci non mi riserva adesso lo stesso trattamento che ha riservato al suo migliore amico? Forse perchè gli serve il mio posto in giunta per tenere buona la sua maggioranza? Bene, allora che mi cacci lui”.

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.