15 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 08.40
Palermo

La base operativa era all'interno di Ballarò

Sgominata a Palermo una cosca legata alla mafia nigeriana

11 Luglio 2019

La Polizia di Stato ha sgominato una cosca criminale nigeriana, ramificata a livello nazionale ma con la sua base operativa nel quartiere di Ballarò a Palermo. Eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, a carico di cittadini extracomunitari nigeriani, emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia.

Le indagini, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile di Palermo che hanno portato all’operazione denominata “Disconnection zone“, hanno fornito una radiografia della mafia nigeriana.

Un’organizzazione radicata e infiltrata nel tessuto economico e criminale di Palermo. La cosca criminale, denominata “Viking”, ben strutturata su tutto il territorio nazionale, aveva come sua base operativa Ballarò; una cosca caratterizzata da una struttura gerarchicamente organizzata, con una forte capacita’ intimidatoria.

Nei confronti dei fermati l’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso, con la commissione di delitti contro la persona, soprattutto in occasione di scontri con i gruppi rivali per il controllo del territorio e la supremazia all’interno della comunità nigeriana. Le indagini hanno accertato la presenza di numerose case di prostituzione nel centro storico di Palermo oltre ad avere registrato diversi episodi di spaccio di stupefacenti.

Salvini: “Nessuna tolleranza”

Grazie alla Polizia di Stato e agli inquirenti! Nessuna tolleranza per i clan, da Nord a Sud. E carcere ed espulsioni per chi porta la guerra in casa nostra“, afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Palermo dai Capelli Rossi

Non sono qui oggi a parlarvi della prostituzione, non voglio mettere al centro dell’attenzione storie di novelle “bocca di rose” poiché il discorso sarebbe troppo complesso... Parlo di Palermo e dei suoi look diversi...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Non aprite quella pentola…

Vi sono diverse variabili che interferiscono con la comunicazione fra individui. Il livello di intimità raggiunto e il linguaggio del rifiuto utilizzato possono contribuire alla percezione distorta dei fatti e alla creazione di pregiudizi ed equivoci. Tutto dà voce a quei pensieri che sono fuori dalla consapevolezza.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.