Sgominata a Palermo una cosca legata alla mafia nigeriana :ilSicilia.it
Palermo

La base operativa era all'interno di Ballarò

Sgominata a Palermo una cosca legata alla mafia nigeriana

di
11 Luglio 2019

La Polizia di Stato ha sgominato una cosca criminale nigeriana, ramificata a livello nazionale ma con la sua base operativa nel quartiere di Ballarò a Palermo. Eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, a carico di cittadini extracomunitari nigeriani, emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia.

Le indagini, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile di Palermo che hanno portato all’operazione denominata “Disconnection zone“, hanno fornito una radiografia della mafia nigeriana.

Un’organizzazione radicata e infiltrata nel tessuto economico e criminale di Palermo. La cosca criminale, denominata “Viking”, ben strutturata su tutto il territorio nazionale, aveva come sua base operativa Ballarò; una cosca caratterizzata da una struttura gerarchicamente organizzata, con una forte capacita’ intimidatoria.

Nei confronti dei fermati l’accusa è di associazione a delinquere di stampo mafioso, con la commissione di delitti contro la persona, soprattutto in occasione di scontri con i gruppi rivali per il controllo del territorio e la supremazia all’interno della comunità nigeriana. Le indagini hanno accertato la presenza di numerose case di prostituzione nel centro storico di Palermo oltre ad avere registrato diversi episodi di spaccio di stupefacenti.

Salvini: “Nessuna tolleranza”

Grazie alla Polizia di Stato e agli inquirenti! Nessuna tolleranza per i clan, da Nord a Sud. E carcere ed espulsioni per chi porta la guerra in casa nostra“, afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

La GiombOpinione

di Il Giomba

La “Maleducazione 2.0”

Se è vero che i tempi cambiano, anche le cattive abitudini educative diventano tecnologiche e "2.0": anche la maleudcazione, insomma, diventa "moderna"...

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Blog

di Renzo Botindari

Quella celestiale melodia in “LA”

Il presenzialismo non finalizzato ad alcuna crescita è una opportunità sprecata, ecco perché trovo piacere di ospitare chi sappia apprezzare il valore del “regalo”.
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin