Si celebrano 20 anni dal primo trapianto fegato in Sicilia :ilSicilia.it
Palermo

giovedì 11 luglio a Villa Zito

Si celebrano 20 anni dal primo trapianto fegato in Sicilia

9 Luglio 2019

Si svolgerà giovedì 11 luglio presso la Fondazione Banco di Sicilia (Villa Zito, via della Libertà 52) la cerimonia per celebrare i vent’anni dal primo trapianto di fegato eseguito in Sicilia presso IRCCS ISMETT di Palermo. La manifestazione si svolgerà a partire dalle ore 11.

Previsti, fra gli altri, gli interventi del Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dell’Assessore Regionale alla Sanità, Ruggero Razza, dei vertici di ISMETT e del partner americano University of Pittsburgh Medical Center (UPMC).

Il giorno successivo, venerdì 12 luglio, sempre i locali della Fondazione Banco di Sicilia ospiteranno un convegno scientifico dal titolo “Immaginare il futuro del trapianto di fegato: costruire su 20 anni di esperienza all’ISMETT” a cui parteciperanno tutti i Direttori dei Centri Nazionali Trapianto di Fegato ed esperti internazionali.

Il convegno organizzato dall’IRCCS ISMETT e da UPMC, è accreditato per ECM e sarà accessibile – per medici e addetti ai lavori – anche in diretta streaming (www.ismettliver2019.com).

“Le celebrazioni del 20° anniversario del primo trapianto di fegato eseguito in Sicilia – sottolinea Angelo Luca, direttore di ISMETT – saranno un’occasione per fare il punto su quanto è stato fatto in questi anni, ma soprattutto per presentare lo stato dell’arte del cluster ISMETT/Ri.MED e i progetti che la Regione Siciliana, UPMC e la Fondazione Ri.MED hanno recentemente condiviso nel nuovo accordo-quadro decennale”.

 

Tag:
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Blog
di Renzo Botindari

Ci Vogliono Occhi Verdi

Ho avuto da sempre la convinzione che se non si amministra garantendo un minimo di dignità ad ognuno, non si riuscirà mai ad auspicarsi una crescita, ma la garanzia del minimo insieme alla libera competizione dei capaci si ottiene soltanto attraverso un governare “deideologizzato”.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.