Si scrive Forza Italia Viva e si legge Forza Sicilia Futura :ilSicilia.it

il retroscena

Si scrive Forza Italia Viva e si legge Forza Sicilia Futura

di
20 Ottobre 2021

Per ora l’ufficialità non c’è, ma i bene informati giurano che il patto tra Forza Italia e Italia Viva arriverà a breve. Al momento è saltata la conferenza stampa, annunciata durante la presentazione del videogioco ambientato nelle sale di Palazzo dei Normanni, fissata per oggi 20 ottobre alle 11. Per motivi, però, non legati alla politica.

Il patto, infatti, si fa, anche se per il momento dovrebbe essere limitato alla Sicilia, come si è affrettato a spiegare Gianfranco Micciché in un’intervista al Mattino: “Ho fatto un’intesa con Renzi, ma solo qui in Sicilia”, ha detto. “Forza Italia Viva, come ho letto da alcune parti, non esiste. Almeno non ancora“, ha affermato. “Renzi ha assicurato che ci darà una mano – ha aggiunto Micciché -. Poter avere il sostegno di tutti, magari anche di Calenda o di Più Europa può servire. Si spostano loro verso di noi però“.

E sono queste ultime parole di Micciché a suggerire spunti di riflessioni e analisi interpretative. Perché a leggerle, sembra che il coordinatore azzurro in Sicilia voglia allontanare l’idea di tirare per la giacchetta Renzi, mentre pare trasparire che sarebbe Renzi a tirare per la giacchetta Forza Italia. Insomma, la chiave di lettura ‘suggerita’ da Micciché è quella per cui l’accordo con Italia Viva convenga più a Renzi che a Forza Italia.

Questione diversa quella che riguarda Sicilia Futura. I buoni rapporti che legano Micciché a Edy Tamajo, ras del voto a Palermo ed oriundo siciliafuturista naturalizzato da Italia Viva, sono di dominio pubblico e il dialogo tra i due è fitto. Lo stesso Tamajo aveva anticipato a ilsicilia.it la fusione dei due gruppi all’Ars. E vista l’emorragia nel partito di Renzi in Sicilia, con parlamentari regionali e nazionali eletti nell’isola che hanno abbandonato Italia Viva, l’interlocuzione privilegiata pare essere quella tra Tamajo e Micciché, con il plenipotenziario di Renzi Davide Faraone al momento in attesa e la cena fiorentina che potrebbe assumere il valore della mediazione e del bon ton politico con l’ex sindaco del capoluogo toscano.

Insomma, le priorità per Micciché (e Tamajo) sono Palermo e la Sicilia, e pare logico guardando alle scadenze elettorali imminenti. Per il resto si attenderà.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Una estate ricca di novità

L'estate è da sempre una stagione in cui i palinsesti delle tv in chiaro sono pieni di repliche di film e programmi tv. Film come Lo squalo, Pretty woman e la saga della Principessa Sissi sono delle presenze quasi costanti nelle programmazioni estive di molte tv

Blog

di Renzo Botindari

Election Day! Che bella parola

Nessuno mette in discussione che la nostra classe politica sappia fare dialettica e litigare a difesa delle proprie posizioni, o sappia addirittura demonizzare l’avversario, ma alla fine della elezioni chi uscirà vincitore dovrà governare

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Primarie: un pasticcio alla siciliana

Nelle settimane scorse mentre dirigenti del PD siciliano si sbracciavano per spingere i propri iscritti e simpatizzanti a partecipare alle primarie e sostenere con il voto Caterina Chinnici, la candidata del partito, a Roma si consumava l’esperienza del governo Draghi.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro