23 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.33

Sotto l'egida della Regione

Sicilia, crisi settore agricolo, Musumeci: “Trovato un accordo di rete tra produttori e Gdo”

25 Maggio 2018

 

Un Accordo di rete tra i produttori agricoli dell’ortofrutta siciliani e la Grande distribuzione organizzata, sotto l’egida della Regione. Un Patto che eviti le iperproduzioni in alcuni periodi dell’anno, concentri le offerte, favorendo così l’aggregazione delle imprese, e stabilisca un prezzo medio o minimo garantito, che contemperi le esigenze di tutti.

E’ il risultato della riunione del Tavolo di crisi per il settore agricolo tenutasi a Palazzo d’Orleans, a Palermo, sotto la presidenza del governatore Nello Musumeci. Presenti l’assessore all’Agricoltura, Edy Bandiera, il dirigente generale del dipartimento, Carmelo Frittitta, le associazioni di categoria, esponenti della Gdo, i comitati spontanei anticrisi e il sindaco di Vittoria, in rappresentanza dei primi cittadini della zona Ragusana.

Per la prima volta – spiega il presidente della Regione – abbiamo fatto sedere attorno allo stesso tavolo i produttori siciliani e la quasi totalità dei rappresentanti delle aziende nazionali della distribuzione che operano nell’Isola. Siamo convinti che solo attraverso il confronto si possa tentare di arrivare a migliorare l’attuale situazione, orientando al meglio le scelte merceologiche, cosi’ come richiede il mercato, evitando, quindi, merce invenduta e prezzi bassi“.

Già nei prossimi giorni, attraverso alcuni incontri tecnici, verranno definiti i termini dell’Accordo e il risultato sarà successivamente condiviso tra tutti i componenti del Tavolo di crisi, fanno sapere dalla Regione, sottolineando che “l’obiettivo è di creare una rete ortofrutticola siciliana – con la partecipazione della Grande distribuzione – che verrà sostenuta dalla Regione con azioni di promozione sui vari mercati“.

L’apprezzamento dell’iniziativa manifestato da tutti gli attori della filiera – sottolinea l’assessore Bandiera – dimostra che la strada intrapresa dal governo è quella corretta per raggiungere un risultato concreto. Andiamo avanti in maniera spedita, senza dimenticare, però, che a fare la differenza deve essere la qualità del prodotto, perchè è quella che premia“.

In tal senso, la Regione “sta procedendo a definire il disciplinare – si legge in una nota – per la creazione di ‘Qualita’ sicura’, un marchio che identifichi e renda, quindi, più facilmente rintracciabili i migliori prodotti siciliani proprio sugli scaffali della rete di vendita“.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Le regole sono fatte per essere eseguite ma anche trasgredite

I piccoli devono, prima di tutto, acquisire la fiducia e la capacità di affidarsi, senza condizioni, ai genitori, anche se rimane un loro sacro e santo diritto essere resi consapevoli dei perché sì e no. I bambini non si trattano da idioti o con eccessive espressioni onomatopeiche, a meno che non si scherzi e giochi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.