15 febbraio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.43
caronte manchette sx e dx dal 28/08 a fine contratto 17/11
caronte manchette sx e dx dal 28/08 a fine contratto 17/11

Ipotesi "avanzata" da alcuni professori dell'Università di Nagasaki

Sicilia e Giappone, così lontane così vicine: il mistero delle due isole gemelle

11 aprile 2018

La vostra Patti Holmes, oggi, vi vuole porre un interrogativo. Avete mai riflettuto sulle similitudini tra la Sicilia e il Giappone? Se la risposta è no, eccovene alcune.

Il sole è essenziale per entrambi i popoli: gli uni abitano il Paese del Sol Levante e gli altri  l’Isola del Sole; ambedue si sono sviluppati intorno a un vulcano situato in posizione strategica; celebrano due feste corrispondenti e augurali, gli uni il Ciliegio e gli altri il Mandorlo in fiore; Catania potrebbe derivare invece che dal greco Katane, (grattugia), o da katà (presso) e Aitnè (Etna), dal giapponese katana (spada); nomi come Sakura e Saguto sono estremamente comuni in Sicilia al punto da venire scelti per emittenti private, Telesakura, fino a qualche anno fa in attività.

Il sushi è un piatto freddo della tradizione nipponica e sciusciare in siciliano vuol dire soffiare, raffreddare; al centro dell’alimentazione per entrambi i popoli ci sono: il pesce azzurro; saporiti bocconcini di riso e tempura per gli uni e verdure in pastella e arancine per gli altri; sushi e sashimi da un lato e mitili, e crudité di pesce dall’altro.

I due popoli, inoltre, condividono tra loro più del 98% del patrimonio genetico e, forse, non è un caso che i giapponesi e i siciliani figurino spesso nel “Guinness dei Primati” per longevità.

Abbiamo fin qui giocato o detto sul serio? Vi sveliamo l’arcano: la fonte utilizzata è il libro “Sicily: Ancestral Japan” che ipotizza, in fase preistorica e a causa di una disastrosa eruzione dell’Etna, la migrazione in massa di protosiculi verso oriente e, precisamente, in direzione di Levante, la casa del Dio Sole Nascente, alla ricerca di un Vulcano che sostituisse nell’imaginario, l’Etna, che trovarono nel Fujiyama che, si narra, venerarono e ringraziarono per aver restituito loro una patria.

Sayōnara,さようなら, e alla prossima.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Figlio inferiore e padre superiore

Le paturnie e i pensieri ossessivi sono alimentati dagli oggetti interiorizzati, dalla rappresentazione interna dei genitori, in questo caso, specialmente, del padre, idealizzato come uomo superiore, contro lui che è, invece, l’uomo inferiore.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il ragazzo con la valigia

Non era più l’istruzione a far da discriminante nel mettere le valige in mano ai giovani. Era l’ottusità di certe politiche e l’incapacità di questa terra nel costruire un futuro migliore a spingere i giovani ad andare via.