Sicilia e-servizi, accusa di peculato. Chiesti 4 anni ad Antonio Ingroia :ilSicilia.it

per i magistrati si sarebbe appropriato di 117mila euro

Sicilia e-servizi, accusa di peculato. Chiesti 4 anni ad Antonio Ingroia

9 Ottobre 2019

Il pm, Pierangelo Padova ha chiesto la condanna a quattro anni di carcere in abbreviato nei confronti dell’ex magistrato della procura del capoluogo siciliano Antonio Ingroia. E’ accusato di peculato: si sarebbe appropriato di indennità non dovute quando era liquidatore della società partecipata regionale Sicilia e servizi, incarico ricevuto dall’ex presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta.

L’ex magistrato, oggi avvocato, nel 2013 avrebbe ricevuto la indennità spettante all’amministratore (e non al liquidatore) e per soli tre mesi di attività si sarebbe fatto pagare il compenso spettante per l’intero anno.

A quanto pare lo stipendio di Antonio Ingroia, ex pm antimafia ed amministratore unico di Sicilia e-Servizi, è finito sotto accusa. Dopo una segnalazione della Ragioneria generale della Regione siciliana, la procura di Palermo ha aperto un’inchiesta sulle retribuzioni del 2017. “Il compenso è superiore ai limiti previsti dalla legge”, hanno scritto i pubblici ministeri Enrico Bologna e Pierangelo Padova nell’ordine di esibizione con cui i finanzieri del nucleo di polizia tributaria si sono presentati alla Ragioneria generale. I magistrati hanno acquisito tutti gli atti relativi agli ultimi pagamenti in favore dell’amministratore unico della società partecipata. .

Una prima inchiesta era stata aperta dalla procura per le precedenti somme liquidate, quelle che vanno dal 2014 al 2016. Per quel periodo vengono contestati due maxi-bonus, da 117mila euro, in una stagione in cui gli utili sarebbero stati piuttosto magri per la società. Nella prima inchiesta vengono contestati anche alcuni rimborsi, per alberghi di lusso; secondo la procura, l’ex pm palermitano, che ha trasferito la sua residenza fuori dalla Sicilia, aveva diritto solo al rimborso delle spese aeree.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Il cielo di Paz
di Mari Albanese

Lettera di un’adolescente dalla sua quarantena

Oggi la mia rubrica ospita una lettera molto intensa scritta da un’adolescente che ci narra i suoi giorni di quarantena. Osservare la vita attraverso i social e distanti dagli affetti più importanti per i giovanissimi è stato molto faticoso. Possono i libri aiutare a lenire la solitudine?
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.