Sicilia in gioco | ilSicilia.it :ilSicilia.it

La novità

Sicilia in gioco

di
4 Settembre 2020

Nasce un’app per scoprire l’isola e i sui piatti. Dai classici al gaming, la passione dei siciliani per i giochi di ieri e di domani.

Si chiama “Sicanium”. È un’applicazione, un gioco, ma anche un progetto di valorizzazione del territorio siciliano attraverso le tecniche di gamificazione.

La società che lo ha realizzato è già nota per aver ideato un progetto similare “Lucanum – Il gioco della Basilicata” lanciato in occasione delle celebrazioni di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Il team di creatori, insieme a sviluppatori, progettisti e disegnatori ospita anche degli esperti di contenuti storici, per rendere più veritiera e solida l’esperienza di gioco e di conoscenza.

Sono 56 le città da scoprire, tra architettura, arte e gastronomia e i giocatori, seguendo le indicazioni della loro “card missione”, devono collezionare tutte le tappe e raggiungere il traguardo, ovvero la città in cui il progetto è stato ideato: Trapani.

Un progetto interessante che parte come gioco da tavolo e si trasforma in app conciliando divertimento e cultura.

Ma la Sicilia non è certo nuova a questo tipo di sperimentazioni: nel 2017 è stato lanciato il gioco da tavolo “Sikuleat”, una sorta di Risiko! alla siciliana tra cibo, dominazioni e pizzo.

Nato da un’idea delle palermitane Carlotta Costanzo, Costanza Caminita e Costanza Li Vigni, il gioco consiste in una sfida tra i popoli invasori alla scoperta dei prodotti culinari tipici della tradizione sicula. E il numero massimo di giocatori è sei, tanti quanti furono i popoli invasori: Greci, Romani, Arabi, Svevi, Spagnoli e Normanni.

Il gradimento per questo tipo di proposte è tale che anche grandi aziende hanno deciso di usare l’app come soluzione e il cibo come ‘esca’ per incrementare commercialmente l’utenza. È il caso di Despar. Lo scopo del gioco è quello di riuscire a completare il menù con tutte e 5 le pietanze che lo compongono. Ogni settimana vengono proposte 10 domande. Ad ogni domanda corretta sarà disponibile un giro di ruota.

Ma non solo, l’idea di utilizzare la ruota richiama altri giochi di grande appeal come le slot machine. E, a vedere dai numeri che confermano la preferenza dei siciliani in tema di gaming on line, la ruota, il ‘giro’ di slot e la sfida alla dea bendata sono sicuramente elementi attrattivi non secondari per i siciliani con la passione del gioco.

Se guardiamo ai casino online ad esempio, prendendo uno dei portali tra i più noti in Italia come Betnero, ci accorgiamo che la tipologia e varietà di slot e di bonus è tale da testimoniare un ampio traffico di utenti. Non sorprende quindi la notizia che nel 2019 la Sicilia è risultata essere la terza regione d’Italia per maggior numero di giocatori on line.

© Riproduzione Riservata
Tag:

La GiombOpinione

di Il Giomba

L’epoca dell’ansia

Accusano i giovani di non buttarsi e di aver sempre più paura: siamo sicuri che sia soltanto colpa loro? Non sempre, infatti, le cose sono come sembrano...

Blog

di Renzo Botindari

Sei sempre tu “uomo del mio tempo”

E si, ci sono periodi e questi sono quelli delle mutazioni genetiche, i più fortunati stanno afferrando le scialuppe di salvataggio e qualcuno ha pure fatto fuoco su gli altri fuggitivi pur di avere un posto, gli altri provano a rifarsi una verginità

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Dagli sceneggiati alle serie TV

Mi sono avvicinato alla serialità televisiva negli anni 70, quando esisteva solo la Rai che trasmetteva con grande successo di ascolti, quelli che a quei tempi venivano chiamati sceneggiati tv
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin