Sicilia, pallavolo: la Seap Aragona ammessa al prossimo campionato di B1 :ilSicilia.it
Agrigento

NUOVO TRAGUARDO RAGGIUNTO

Sicilia, pallavolo: la Seap Aragona ammessa al prossimo campionato di B1

8 Luglio 2019

La notizia era già nell’aria, ma adesso è ufficiale. La Seap Aragona è stata ammessa al campionato di serie B1 2019/2020. Lo ha disposto la FIPAV, la Federazione Italiana Pallavolo, attraverso i suoi organi federali.

La società aragonese, dunque, riparte dal terzo massimo campionato nazionale di pallavolo femminile e sarà inserita nel girone D con le altre squadre siciliane, affiancate a compagini del Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo e Calabria. La realtà della pallavolo femminile agrigentina raggiunge così un nuovo traguardo, con la speranza di fare sempre meglio in futuro.

Si dice soddisfatto il presidente della società sportiva agrigentina, Nino Di Giacomo, che dichiara: “La notizia che tutti noi e i tifosi attendevamo è finalmente arrivata. Adesso possiamo dirlo con grande gioia, siamo in Serie B1, un campionato altamente professionale, composto da squadre dall’indiscusso valore tecnico e agonistico. Sono già al lavoro da parecchi giorni con l’amico imprenditore Sergio Vella della Seap, mentore del progetto di rilancio della pallavolo agrigentina, per programmare la prossima stagione”.

Abbiamo fatto tante riunioni con l’obiettivo di gettare le basi per il prossimo campionato. Grazie anche all’interessamento di Sergio Vella, molti sponsor hanno rinnovato il proprio supporto economico alla società e altre importanti aziende hanno deciso di sposare il nostro progetto tecnico di riportare la Pallavolo Aragona in serie A. Nei prossimi giorni sveleremo il nome della grossa azienda che affiancherà il proprio marchio alla nostra società, insieme al main sponsor Seap. Sto lavorando anche alla costruzione della prima squadra. Vi saranno alcune riconferme dello scorso torneo di B2 e saranno ingaggiate atlete dall’indiscusso valore per puntare a disputare un campionato di alta classifica”.

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Cultura
di Renzo Botindari

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